Due prodotti a confronto, voce per voce: Revolut, N26, bunq, Trade Republic, Scalable Capital, Hype, TF Bank, Qonto, Finom e Revolut Business.
Due prodotti a confronto, voce per voce: canoni, prelievi, cambio valuta, IBAN, tutela dei fondi e funzioni. I confronti di questa sezione mettono in fila Revolut, N26, bunq, Trade Republic, Hype e TF Bank per i privati, Trade Republic e Scalable Capital per la liquidità remunerata, Qonto, Finom e Revolut Business per le aziende, con lo stesso metodo delle nostre recensioni e senza dichiarare un vincitore assoluto: la carta giusta dipende dall'uso che ne fai.
Due banche tedesche con IBAN italiano che remunerano la liquidità senza vincoli. Trade Republic aggiunge la carta per spendere, Scalable applica il tasso a tutto il saldo. Il confronto voce per voce.
Finom parte da un piano gratuito con fatture, preventivi e cashback; Qonto è in abbonamento con IBAN italiano e riconciliazione contabile. Quale conviene alla tua attività.
Qonto ha IBAN italiano e fatturazione elettronica integrata ma solo piani a pagamento; Revolut Business parte da un piano Free con IBAN europeo e multivaluta. Il confronto.
Canone 0 euro, nessuna commissione sul cambio, 55 giorni senza interessi ma T.A.E.G. 23,14% e nessun conto: la TF Mastercard Gold contro la carta di credito della tua banca.
Hype è una prepagata con IBAN ricaricabile anche in tabaccheria; Revolut un conto multivaluta con carta e cambio senza commissioni. Quale scegliere e perché.
Trade Republic restituisce fino all'1% in ETF su ogni pagamento; Revolut offre un conto multivaluta gratuito e cashback nei piani a pagamento. Il confronto.
Entrambi banche autorizzate nell'UE, entrambi multivaluta: Revolut parte da un piano gratuito, bunq richiede un abbonamento ma spinge su sotto-conti e conti condivisi. Il confronto punto per punto.
Piano gratuito, IBAN (italiano con N26, lituano con Revolut), cambio valuta, prelievi gratuiti e funzioni dell'app: il confronto tra Revolut e N26 e per chi conviene l'uno o l'altro.