Confronti

Finom vs Qonto: piano gratuito, fatturazione e cashback a confronto

Finom o Qonto per la partita IVA? Confronto tra il piano gratuito di Finom con fatture e cashback e l'abbonamento Qonto con IBAN italiano e riconciliazione.

Indice dell’articolo
  1. In breve
  2. Finom e Qonto: due conti business per partite IVA e PMI
  3. Piano gratuito contro abbonamento: la differenza di prezzo
  4. IBAN: italiano con Qonto, europeo con Finom
  5. Fatturazione: inclusa in entrambi, ma con profondità diversa
  6. Cashback e carte: dove Finom si distingue
  7. Team e gestione delle spese
  8. Tutela dei fondi, contante e credito
  9. La tabella di confronto
  10. Per chi conviene Finom e per chi Qonto
  11. Come abbiamo confrontato Finom e Qonto
  12. Conclusione

In breve

  • Finom propone un piano gratuito senza deposito minimo, con IBAN europeo, fatture e preventivi inclusi, cashback sulle spese con la carta business e apertura online in pochi minuti.
  • Qonto propone solo abbonamenti (con prova gratuita), in cambio di IBAN italiano, fatturazione elettronica con riconciliazione automatica, carte con limiti per dipendente e integrazioni con i gestionali dei commercialisti.
  • Per un freelance che parte, Finom azzera i costi fissi; per una PMI con team e flussi contabili strutturati, Qonto offre di più a pagamento.
  • Nessuno dei due è una banca: niente fidi, finanziamenti o versamenti di contante; Qonto opera come istituto di moneta elettronica con fondi segregati.
  • Confronta il costo annuo del piano che useresti davvero, non il piano più economico: i prezzi cambiano e vanno letti sui siti ufficiali.

Finom e Qonto: due conti business per partite IVA e PMI

Finom e Qonto sono due conti business interamente digitali pensati per freelance, partite IVA e piccole imprese, ma con un modello di prezzo opposto: Finom parte da un piano gratuito, Qonto da un abbonamento.

Finom è un conto business con IBAN europeo che include nel conto la fatturazione e i preventivi, propone cashback sulle spese effettuate con la carta business e si apre online in pochi minuti. Il piano gratuito non richiede deposito minimo. Nella sezione B2B di CartaSmart Finom ha un voto editoriale di 4,5 su 5 ed è indicato per i freelance che vogliono fatture e preventivi inclusi partendo da un piano gratuito.

Qonto è un conto business con IBAN italiano, fatturazione elettronica e riconciliazione contabile integrate, carte fisiche e virtuali con limiti personalizzabili per dipendente e integrazioni con i principali software contabili. I piani sono in abbonamento mensile o annuale, con una prova gratuita iniziale. Nella recensione di Qonto il voto editoriale è 4,5 su 5, con i punteggi più alti su funzionalità e facilità d'uso.

Piano gratuito contro abbonamento: la differenza di prezzo

Finom ha un piano gratuito senza deposito minimo, Qonto richiede un abbonamento dopo la prova gratuita: è la differenza che determina il costo fisso annuo dei due conti.

Con Finom puoi aprire il conto e usarlo senza canone: IBAN, fatture, preventivi e carta business rientrano nel piano gratuito, mentre limiti più alti e funzioni avanzate sono nei piani a pagamento. Per un freelance appena partito, con poche fatture al mese e nessun dipendente, il costo fisso può restare zero.

Con Qonto il canone è la regola. Dopo la prova gratuita scegli un abbonamento mensile o annuale, e il prezzo sale con il numero di carte, utenti e fatture incluse. Per team numerosi il costo può crescere in modo sensibile rispetto ai piani base.

Il confronto corretto non è "gratis contro a pagamento" ma "cosa ottengo per quello che pago". Se il piano gratuito di Finom copre tutto quello che ti serve, la scelta è semplice. Se ti servono riconciliazione automatica, limiti per dipendente e integrazioni con il gestionale del commercialista, l'abbonamento di Qonto può sostituire un software contabile che pagheresti comunque. Il calcolo del costo annuo totale è spiegato nella guida su come scegliere il conto business per la partita IVA.

IBAN: italiano con Qonto, europeo con Finom

Qonto assegna un IBAN italiano, Finom un IBAN europeo: per un'attività che paga F24, riceve addebiti SDD e lavora con enti pubblici è una differenza da valutare.

Il regolamento SEPA (UE) 260/2012 vieta la discriminazione dell'IBAN: nessun cliente, fornitore o ente può rifiutare un IBAN di un altro paese dell'Unione. Nella pratica, chi gestisce un'attività in Italia incontra ancora portali che accettano solo coordinate IT, addebiti SDD configurati male e uffici che chiedono spiegazioni. Con Qonto la questione non si pone; con Finom hai un diritto dalla tua parte, ma può capitare di doverlo far valere. Ne parliamo nella guida a IBAN italiano contro estero per il conto business.

Fatturazione: inclusa in entrambi, ma con profondità diversa

Sia Finom sia Qonto includono la fatturazione nel conto, ma Qonto aggiunge la riconciliazione automatica dei movimenti e integrazioni più profonde con i gestionali dei commercialisti.

Finom: fatture e preventivi nel piano gratuito

Il punto di forza di Finom è includere fatturazione e preventivi già nel piano gratuito. Puoi creare un preventivo, trasformarlo in fattura e inviarlo al cliente dal conto stesso, senza software esterni. È la soluzione più diretta per un freelance con volumi contenuti. Per l'invio delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate e per l'esportazione verso il commercialista, verifica sul sito ufficiale quali funzioni sono incluse nel piano scelto.

Qonto: fatturazione elettronica e riconciliazione

Qonto permette di creare preventivi e fatture elettroniche, inviarle ai clienti e collegarle automaticamente ai movimenti in entrata e in uscita: il commercialista trova i movimenti già riconciliati con le fatture emesse e ricevute, e l'esportazione verso i gestionali più diffusi è integrata. È la funzione che pesa di più nel giudizio editoriale su Qonto (4,8 su 5 alla voce funzionalità) e quella che giustifica il canone per chi ha volumi di fatture e movimenti significativi. La guida all'integrazione tra fatturazione elettronica e conto business spiega quando, anche con questi strumenti, il commercialista resta necessario.

Cashback e carte: dove Finom si distingue

Finom propone cashback sulle spese effettuate con la carta business; Qonto punta invece sul controllo delle spese con limiti per dipendente e ricevute in app.

Il cashback di Finom restituisce una percentuale delle spese pagate con la carta, con condizioni e percentuali che dipendono dal piano e vanno verificate sul sito ufficiale. Per un'attività che paga con la carta fornitori, software e trasferte, il cashback riduce il costo effettivo delle spese. Va valutato con lo stesso metodo di qualunque programma di restituzione: percentuale moltiplicata per la spesa annua con la carta, meno il canone del piano e le eventuali commissioni. Le regole generali sono nella guida al cashback delle carte.

Qonto non mette il cashback al centro dell'offerta. Le sue carte fisiche e virtuali hanno limiti di spesa personalizzabili per dipendente, la foto della ricevuta si carica dall'app e i permessi sono differenziati per utente: è pensato per le note spese di piccoli team, più che per far fruttare le spese del titolare.

Team e gestione delle spese

Qonto è più strutturato per i team, con limiti per carta, ricevute in app e permessi per utente; Finom è pensato prima di tutto per il singolo professionista, con un piano gratuito che copre le esigenze di base.

Per un freelance senza collaboratori la differenza è marginale. Per una PMI con dipendenti che spendono, la gestione delle carte diventa il criterio principale: Qonto consente di emettere carte con limiti individuali, raccogliere le ricevute e assegnare permessi, e nei piani superiori offre un referente dedicato. Finom permette di crescere verso i piani a pagamento quando servono più utenti e funzioni, ma il suo punto di partenza resta il professionista singolo. Il tema è approfondito nella nostra guida alle carte aziendali per dipendenti.

Tutela dei fondi, contante e credito

Né Finom né Qonto sono banche tradizionali: Qonto è un istituto di moneta elettronica con fondi segregati, e per Finom la natura dell'operatore va verificata sul sito ufficiale; nessuno dei due eroga fidi o accetta versamenti di contante.

Un istituto di moneta elettronica (IMEL) tiene i fondi dei clienti separati dal proprio patrimonio su conti di salvaguardia: non può usarli e restano dei clienti anche in caso di insolvenza dell'istituto. Non partecipa però al sistema di garanzia dei depositi (DGS), che copre fino a 100.000 € per depositante per banca solo i depositi presso banche autorizzate. Per la liquidità operativa di una piccola attività il regime è adeguato; per chi accumula saldi elevati la differenza va conosciuta.

Due limiti valgono per entrambi. Il primo: non erogano fidi di cassa, finanziamenti o scoperti; se la tua attività ha bisogno di credito, serve comunque una banca. Il secondo: Qonto non consente versamenti di contante, e per Finom la funzione va verificata; chi incassa contante con regolarità deve prevedere un conto bancario con sportello, almeno come appoggio.

La tabella di confronto

La tabella riassume le differenze tra Finom e Qonto sulle voci che contano per una partita IVA o una piccola impresa italiana, secondo i dati raccolti nelle schede prodotto di CartaSmart.

AspettoFinomQonto
CanonePiano gratuito disponibile, senza deposito minimoAbbonamento mensile o annuale, prova gratuita
IBANEuropeoItaliano
FatturazioneFatture e preventivi inclusi nel contoFatturazione elettronica con riconciliazione automatica
Integrazioni contabiliDa verificare per pianoCon i principali gestionali e software contabili
CashbackSì, sulle spese con la carta businessNon in evidenza
Carte per il teamSecondo il pianoFisiche e virtuali, limiti per dipendente, ricevute in app
Natura dell'operatoreDa verificare sul sito ufficialeIstituto di moneta elettronica (IMEL)
Tutela dei fondiDa verificareSegregazione su conti di salvaguardia
Fidi e finanziamentiNon in evidenzaNon erogati
Versamento contantiDa verificareNon disponibile
AperturaOnline, in pochi minutiOnline, con verifica dell'identità da remoto
AssistenzaIn appChat ed email in italiano, referente dedicato nei piani superiori
Voto editoriale CartaSmart4,5 / 54,5 / 5

Per chi conviene Finom e per chi Qonto

Finom conviene a freelance e piccole partite IVA che vogliono fatture, preventivi e cashback senza canone; Qonto conviene a PMI e team che vogliono IBAN italiano, riconciliazione automatica e controllo delle spese dei dipendenti, accettando un abbonamento.

Scegli Finom se:

  • stai iniziando e vuoi azzerare i costi fissi con un piano gratuito senza deposito minimo;
  • emetti poche fatture al mese e ti bastano fatture e preventivi inclusi nel conto;
  • paghi spesso con la carta business e vuoi recuperare qualcosa con il cashback;
  • lavori da solo, senza dipendenti da dotare di carte.

Scegli Qonto se:

  • paghi F24, ricevi addebiti SDD o lavori con enti pubblici e vuoi un IBAN italiano;
  • hai volumi di fatture e movimenti che rendono preziosa la riconciliazione automatica;
  • hai un team e ti servono carte con limiti per dipendente, ricevute in app e permessi per utente;
  • il tuo commercialista usa i gestionali più diffusi e vuoi esportare i movimenti senza lavoro manuale.

Se il tuo dubbio è un altro, per esempio tra Qonto e un conto multivaluta per lavorare con l'estero, il confronto Qonto vs Revolut Business copre quel caso.

Come abbiamo confrontato Finom e Qonto

Il confronto si basa esclusivamente sulle condizioni pubblicate dai due provider e raccolte nelle schede prodotto di CartaSmart, senza test su conti reali e senza raccolta di dati degli utenti.

Abbiamo pesato struttura dei piani, IBAN, profondità della fatturazione, cashback, gestione del team e regime di tutela dei fondi. Per Finom alcune voci (natura dell'operatore, versamenti di contante, integrazioni per piano) non rientrano nei dati che abbiamo verificato: in quei casi indichiamo «da verificare» e rimandiamo al sito ufficiale, invece di stimare. CartaSmart non è una banca né un intermediario, non raccoglie dati aziendali e non gestisce richieste di apertura: il conto si apre solo sul sito ufficiale del provider, alle sue condizioni.

Conclusione

Finom e Qonto sono due risposte alla stessa domanda ("quale conto business per la mia partita IVA?") per due momenti diversi della vita di un'attività. Finom è il punto di ingresso: piano gratuito senza deposito minimo, fatture e preventivi inclusi, cashback sulle spese con la carta, apertura in pochi minuti. Qonto è il passo successivo: IBAN italiano, fatturazione elettronica con riconciliazione automatica, carte con limiti per dipendente e integrazioni con il commercialista, in cambio di un abbonamento. Se lavori da solo e vuoi spendere zero, parti da Finom; se hai un team, molti movimenti e un commercialista che vuole dati puliti, Qonto ripaga il canone. In entrambi i casi ricorda che non sono banche: per fidi, finanziamenti e contante serve altro. Leggi i fogli informativi aggiornati sui siti ufficiali e calcola il costo annuo del piano che useresti davvero.

Da ricordare

  • Finom offre un piano gratuito senza deposito minimo con IBAN europeo, fatturazione e preventivi inclusi e cashback sulle spese con la carta business.
  • Qonto non ha un piano gratuito permanente: dopo la prova serve un abbonamento, in cambio di IBAN italiano, fatturazione elettronica con riconciliazione automatica e carte con limiti per dipendente.
  • Per un freelance che inizia e vuole azzerare i costi fissi Finom è il punto di ingresso più economico; per una PMI con team, F24 frequenti e commercialista Qonto offre un pacchetto più strutturato.
  • Entrambi si aprono interamente online in pochi minuti; nessuno dei due sostituisce una banca per fidi, finanziamenti e versamenti di contante.

Fonti e riferimenti

Contenuto informativo e comparativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Canoni, tassi e condizioni citati sono indicativi, tratti dalla documentazione pubblica dei provider alla data di aggiornamento: verificali sempre sul sito ufficiale prima di sottoscrivere un prodotto. Alcuni link verso i provider sono sponsorizzati e sono etichettati come tali.

FAQ

Domande frequenti su finom vs Qonto

Le risposte rapide alle domande più comuni sull'argomento di questa guida.

Finom offre un piano gratuito senza deposito minimo, che include IBAN europeo, fatturazione e preventivi. Le funzioni aggiuntive, i limiti più alti e alcuni servizi sono riservati ai piani a pagamento, e le operazioni oltre le soglie incluse possono avere commissioni: verifica il listino aggiornato sul sito ufficiale di Finom prima di aprire il conto.

No. Qonto mette a disposizione una prova gratuita, dopo la quale è necessario un abbonamento mensile o annuale per continuare a usare il conto. Il canone cresce con il numero di carte, utenti e fatture incluse, e i prezzi cambiano nel tempo: vanno letti sul sito ufficiale di Qonto.

Qonto assegna un IBAN italiano; Finom un IBAN europeo. Il regolamento SEPA 260/2012 vieta di rifiutare un IBAN di un altro paese dell'Unione, ma un IBAN italiano evita nella pratica attriti con portali, addebiti SDD e uffici che accettano solo coordinate IT.

Finom restituisce una percentuale delle spese effettuate con la carta business, secondo condizioni e percentuali che dipendono dal piano e che vanno verificate sul sito ufficiale. Il cashback riduce il costo effettivo delle spese aziendali pagate con la carta, ma va valutato al netto di eventuali commissioni e limiti del piano.

No. Qonto è un istituto di moneta elettronica (IMEL): i fondi dei clienti sono segregati su conti di salvaguardia, non coperti dal fondo di garanzia dei depositi, e non eroga fidi o finanziamenti. Per Finom verifica sul sito ufficiale la natura dell'operatore e il regime di tutela dei fondi applicato al tuo conto.

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