In breve
- Finom propone un piano gratuito senza deposito minimo, con IBAN europeo, fatture e preventivi inclusi, cashback sulle spese con la carta business e apertura online in pochi minuti.
- Qonto propone solo abbonamenti (con prova gratuita), in cambio di IBAN italiano, fatturazione elettronica con riconciliazione automatica, carte con limiti per dipendente e integrazioni con i gestionali dei commercialisti.
- Per un freelance che parte, Finom azzera i costi fissi; per una PMI con team e flussi contabili strutturati, Qonto offre di più a pagamento.
- Nessuno dei due è una banca: niente fidi, finanziamenti o versamenti di contante; Qonto opera come istituto di moneta elettronica con fondi segregati.
- Confronta il costo annuo del piano che useresti davvero, non il piano più economico: i prezzi cambiano e vanno letti sui siti ufficiali.
Finom e Qonto: due conti business per partite IVA e PMI
Finom e Qonto sono due conti business interamente digitali pensati per freelance, partite IVA e piccole imprese, ma con un modello di prezzo opposto: Finom parte da un piano gratuito, Qonto da un abbonamento.
Finom è un conto business con IBAN europeo che include nel conto la fatturazione e i preventivi, propone cashback sulle spese effettuate con la carta business e si apre online in pochi minuti. Il piano gratuito non richiede deposito minimo. Nella sezione B2B di CartaSmart Finom ha un voto editoriale di 4,5 su 5 ed è indicato per i freelance che vogliono fatture e preventivi inclusi partendo da un piano gratuito.
Qonto è un conto business con IBAN italiano, fatturazione elettronica e riconciliazione contabile integrate, carte fisiche e virtuali con limiti personalizzabili per dipendente e integrazioni con i principali software contabili. I piani sono in abbonamento mensile o annuale, con una prova gratuita iniziale. Nella recensione di Qonto il voto editoriale è 4,5 su 5, con i punteggi più alti su funzionalità e facilità d'uso.
Piano gratuito contro abbonamento: la differenza di prezzo
Finom ha un piano gratuito senza deposito minimo, Qonto richiede un abbonamento dopo la prova gratuita: è la differenza che determina il costo fisso annuo dei due conti.
Con Finom puoi aprire il conto e usarlo senza canone: IBAN, fatture, preventivi e carta business rientrano nel piano gratuito, mentre limiti più alti e funzioni avanzate sono nei piani a pagamento. Per un freelance appena partito, con poche fatture al mese e nessun dipendente, il costo fisso può restare zero.
Con Qonto il canone è la regola. Dopo la prova gratuita scegli un abbonamento mensile o annuale, e il prezzo sale con il numero di carte, utenti e fatture incluse. Per team numerosi il costo può crescere in modo sensibile rispetto ai piani base.
Il confronto corretto non è "gratis contro a pagamento" ma "cosa ottengo per quello che pago". Se il piano gratuito di Finom copre tutto quello che ti serve, la scelta è semplice. Se ti servono riconciliazione automatica, limiti per dipendente e integrazioni con il gestionale del commercialista, l'abbonamento di Qonto può sostituire un software contabile che pagheresti comunque. Il calcolo del costo annuo totale è spiegato nella guida su come scegliere il conto business per la partita IVA.
IBAN: italiano con Qonto, europeo con Finom
Qonto assegna un IBAN italiano, Finom un IBAN europeo: per un'attività che paga F24, riceve addebiti SDD e lavora con enti pubblici è una differenza da valutare.
Il regolamento SEPA (UE) 260/2012 vieta la discriminazione dell'IBAN: nessun cliente, fornitore o ente può rifiutare un IBAN di un altro paese dell'Unione. Nella pratica, chi gestisce un'attività in Italia incontra ancora portali che accettano solo coordinate IT, addebiti SDD configurati male e uffici che chiedono spiegazioni. Con Qonto la questione non si pone; con Finom hai un diritto dalla tua parte, ma può capitare di doverlo far valere. Ne parliamo nella guida a IBAN italiano contro estero per il conto business.
Fatturazione: inclusa in entrambi, ma con profondità diversa
Sia Finom sia Qonto includono la fatturazione nel conto, ma Qonto aggiunge la riconciliazione automatica dei movimenti e integrazioni più profonde con i gestionali dei commercialisti.
Finom: fatture e preventivi nel piano gratuito
Il punto di forza di Finom è includere fatturazione e preventivi già nel piano gratuito. Puoi creare un preventivo, trasformarlo in fattura e inviarlo al cliente dal conto stesso, senza software esterni. È la soluzione più diretta per un freelance con volumi contenuti. Per l'invio delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate e per l'esportazione verso il commercialista, verifica sul sito ufficiale quali funzioni sono incluse nel piano scelto.
Qonto: fatturazione elettronica e riconciliazione
Qonto permette di creare preventivi e fatture elettroniche, inviarle ai clienti e collegarle automaticamente ai movimenti in entrata e in uscita: il commercialista trova i movimenti già riconciliati con le fatture emesse e ricevute, e l'esportazione verso i gestionali più diffusi è integrata. È la funzione che pesa di più nel giudizio editoriale su Qonto (4,8 su 5 alla voce funzionalità) e quella che giustifica il canone per chi ha volumi di fatture e movimenti significativi. La guida all'integrazione tra fatturazione elettronica e conto business spiega quando, anche con questi strumenti, il commercialista resta necessario.
Cashback e carte: dove Finom si distingue
Finom propone cashback sulle spese effettuate con la carta business; Qonto punta invece sul controllo delle spese con limiti per dipendente e ricevute in app.
Il cashback di Finom restituisce una percentuale delle spese pagate con la carta, con condizioni e percentuali che dipendono dal piano e vanno verificate sul sito ufficiale. Per un'attività che paga con la carta fornitori, software e trasferte, il cashback riduce il costo effettivo delle spese. Va valutato con lo stesso metodo di qualunque programma di restituzione: percentuale moltiplicata per la spesa annua con la carta, meno il canone del piano e le eventuali commissioni. Le regole generali sono nella guida al cashback delle carte.
Qonto non mette il cashback al centro dell'offerta. Le sue carte fisiche e virtuali hanno limiti di spesa personalizzabili per dipendente, la foto della ricevuta si carica dall'app e i permessi sono differenziati per utente: è pensato per le note spese di piccoli team, più che per far fruttare le spese del titolare.
Team e gestione delle spese
Qonto è più strutturato per i team, con limiti per carta, ricevute in app e permessi per utente; Finom è pensato prima di tutto per il singolo professionista, con un piano gratuito che copre le esigenze di base.
Per un freelance senza collaboratori la differenza è marginale. Per una PMI con dipendenti che spendono, la gestione delle carte diventa il criterio principale: Qonto consente di emettere carte con limiti individuali, raccogliere le ricevute e assegnare permessi, e nei piani superiori offre un referente dedicato. Finom permette di crescere verso i piani a pagamento quando servono più utenti e funzioni, ma il suo punto di partenza resta il professionista singolo. Il tema è approfondito nella nostra guida alle carte aziendali per dipendenti.
Tutela dei fondi, contante e credito
Né Finom né Qonto sono banche tradizionali: Qonto è un istituto di moneta elettronica con fondi segregati, e per Finom la natura dell'operatore va verificata sul sito ufficiale; nessuno dei due eroga fidi o accetta versamenti di contante.
Un istituto di moneta elettronica (IMEL) tiene i fondi dei clienti separati dal proprio patrimonio su conti di salvaguardia: non può usarli e restano dei clienti anche in caso di insolvenza dell'istituto. Non partecipa però al sistema di garanzia dei depositi (DGS), che copre fino a 100.000 € per depositante per banca solo i depositi presso banche autorizzate. Per la liquidità operativa di una piccola attività il regime è adeguato; per chi accumula saldi elevati la differenza va conosciuta.
Due limiti valgono per entrambi. Il primo: non erogano fidi di cassa, finanziamenti o scoperti; se la tua attività ha bisogno di credito, serve comunque una banca. Il secondo: Qonto non consente versamenti di contante, e per Finom la funzione va verificata; chi incassa contante con regolarità deve prevedere un conto bancario con sportello, almeno come appoggio.
La tabella di confronto
La tabella riassume le differenze tra Finom e Qonto sulle voci che contano per una partita IVA o una piccola impresa italiana, secondo i dati raccolti nelle schede prodotto di CartaSmart.
| Aspetto | Finom | Qonto |
|---|---|---|
| Canone | Piano gratuito disponibile, senza deposito minimo | Abbonamento mensile o annuale, prova gratuita |
| IBAN | Europeo | Italiano |
| Fatturazione | Fatture e preventivi inclusi nel conto | Fatturazione elettronica con riconciliazione automatica |
| Integrazioni contabili | Da verificare per piano | Con i principali gestionali e software contabili |
| Cashback | Sì, sulle spese con la carta business | Non in evidenza |
| Carte per il team | Secondo il piano | Fisiche e virtuali, limiti per dipendente, ricevute in app |
| Natura dell'operatore | Da verificare sul sito ufficiale | Istituto di moneta elettronica (IMEL) |
| Tutela dei fondi | Da verificare | Segregazione su conti di salvaguardia |
| Fidi e finanziamenti | Non in evidenza | Non erogati |
| Versamento contanti | Da verificare | Non disponibile |
| Apertura | Online, in pochi minuti | Online, con verifica dell'identità da remoto |
| Assistenza | In app | Chat ed email in italiano, referente dedicato nei piani superiori |
| Voto editoriale CartaSmart | 4,5 / 5 | 4,5 / 5 |
Per chi conviene Finom e per chi Qonto
Finom conviene a freelance e piccole partite IVA che vogliono fatture, preventivi e cashback senza canone; Qonto conviene a PMI e team che vogliono IBAN italiano, riconciliazione automatica e controllo delle spese dei dipendenti, accettando un abbonamento.
Scegli Finom se:
- stai iniziando e vuoi azzerare i costi fissi con un piano gratuito senza deposito minimo;
- emetti poche fatture al mese e ti bastano fatture e preventivi inclusi nel conto;
- paghi spesso con la carta business e vuoi recuperare qualcosa con il cashback;
- lavori da solo, senza dipendenti da dotare di carte.
Scegli Qonto se:
- paghi F24, ricevi addebiti SDD o lavori con enti pubblici e vuoi un IBAN italiano;
- hai volumi di fatture e movimenti che rendono preziosa la riconciliazione automatica;
- hai un team e ti servono carte con limiti per dipendente, ricevute in app e permessi per utente;
- il tuo commercialista usa i gestionali più diffusi e vuoi esportare i movimenti senza lavoro manuale.
Se il tuo dubbio è un altro, per esempio tra Qonto e un conto multivaluta per lavorare con l'estero, il confronto Qonto vs Revolut Business copre quel caso.
Come abbiamo confrontato Finom e Qonto
Il confronto si basa esclusivamente sulle condizioni pubblicate dai due provider e raccolte nelle schede prodotto di CartaSmart, senza test su conti reali e senza raccolta di dati degli utenti.
Abbiamo pesato struttura dei piani, IBAN, profondità della fatturazione, cashback, gestione del team e regime di tutela dei fondi. Per Finom alcune voci (natura dell'operatore, versamenti di contante, integrazioni per piano) non rientrano nei dati che abbiamo verificato: in quei casi indichiamo «da verificare» e rimandiamo al sito ufficiale, invece di stimare. CartaSmart non è una banca né un intermediario, non raccoglie dati aziendali e non gestisce richieste di apertura: il conto si apre solo sul sito ufficiale del provider, alle sue condizioni.
Conclusione
Finom e Qonto sono due risposte alla stessa domanda ("quale conto business per la mia partita IVA?") per due momenti diversi della vita di un'attività. Finom è il punto di ingresso: piano gratuito senza deposito minimo, fatture e preventivi inclusi, cashback sulle spese con la carta, apertura in pochi minuti. Qonto è il passo successivo: IBAN italiano, fatturazione elettronica con riconciliazione automatica, carte con limiti per dipendente e integrazioni con il commercialista, in cambio di un abbonamento. Se lavori da solo e vuoi spendere zero, parti da Finom; se hai un team, molti movimenti e un commercialista che vuole dati puliti, Qonto ripaga il canone. In entrambi i casi ricorda che non sono banche: per fidi, finanziamenti e contante serve altro. Leggi i fogli informativi aggiornati sui siti ufficiali e calcola il costo annuo del piano che useresti davvero.