Recensione indipendente · aggiornata al 6 ottobre 2026

Recensione Trade Republic conto corrente: può fare da conto principale?

In breve: il conto Trade Republic ha un IBAN italiano della succursale di Milano, nessun canone, bonifici anche istantanei e addebiti diretti senza commissioni, una carta di debito Visa e interessi sulla liquidità che resta sul conto. Si può accreditare lo stipendio e domiciliare le bollette come su qualunque conto italiano, e ritenuta e bollo vengono trattenuti in Italia. Funziona bene come conto principale per chi vive di bonifici e pagamenti con carta; chi usa assegni, versa contanti o vuole una filiale deve affiancargli un'altra banca. Qui sotto tutti i pro, i contro e a chi conviene davvero.

Voto editoriale 4.7 su 5Voto assegnato dalla redazione CartaSmart, non una media di recensioni degli utenti — come valutiamo
Nessun canone, bonifici anche istantanei e addebiti diretti senza commissioni IBAN italiano per stipendio e domiciliazioni, tasse trattenute in Italia Liquidità che matura interessi sullo stesso conto da cui si paga Niente contanti né assegni da versare: non ci sono filiali Servizi accessori essenziali: F24 e bollettini non sono in evidenza Tutela dei depositi tedesca, non il Fondo Interbancario italiano

Trade Republic: pro e contro

Ecco il quadro completo dei vantaggi e dei limiti del conto Trade Republic usato come conto corrente di tutti i giorni, emersi dalla nostra analisi: utile per capire se può sostituire la banca che usi oggi o se è meglio affiancarlo.

Pro

  • Nessun canone, nemmeno a condizioniIl conto non ha canone mensile e non chiede di accreditare lo stipendio, spendere una cifra minima o restare sotto una certa età per azzerarlo: costa zero per tutti, dal primo giorno. Le uniche voci a pagamento sono accessorie, come l'emissione della carta fisica o i prelievi sotto le soglie gratuite, e sono indicate nel foglio informativo.
  • IBAN italiano per stipendio e domiciliazioniDal 2025 Trade Republic opera in Italia con una succursale a Milano e assegna un IBAN italiano: si comunica al datore di lavoro o all'ente pensionistico per l'accredito, e si usa per domiciliare luce, gas, telefono e abbonamenti con addebito diretto SEPA. Nessuno può rifiutarlo, e comunque il regolamento SEPA vieta di discriminare gli IBAN europei.
  • Bonifici anche istantanei e addebiti diretti senza commissioniI bonifici SEPA, ordinari e istantanei, partono dall'app senza commissioni, e anche gli addebiti diretti non hanno costi. Per un conto principale sono le operazioni che contano davvero: affitto, rate, bollette e trasferimenti verso altri conti si fanno senza voci di spesa che, in una banca tradizionale, si sommano mese dopo mese.
  • Lo stipendio rende finché resta sul contoLa liquidità che resta sul conto matura interessi a tasso variabile, legato ai tassi della BCE, calcolati ogni giorno e accreditati ogni mese, senza vincoli né depositi separati da aprire. Su un conto corrente tradizionale lo stipendio in attesa di essere speso di solito non rende nulla: il funzionamento è spiegato nella [recensione della liquidità Trade Republic](/recensione-trade-republic-conto-deposito).
  • Tasse gestite in Italia, niente da dichiarareCon l'IBAN italiano Trade Republic agisce da sostituto d'imposta: trattiene la ritenuta del 26% sugli interessi e applica l'imposta di bollo dei conti correnti, come una banca italiana. Non c'è un quadro RW da compilare né l'IVAFE da calcolare, che è uno dei motivi per cui molti esitano a usare come conto principale un conto estero.
  • Assistenza 24 ore su 24, anche al telefonoDa aprile 2026 i clienti italiani possono contattare l'assistenza dall'app in chat o al telefono, con operatori in carne e ossa, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, chiedendo una chiamata immediata o prenotandola. Per una banca senza filiali è un passo importante: un blocco del conto o un addebito contestato non deve aspettare l'orario d'ufficio.

Contro

  • Niente contanti né assegni da versareTrade Republic non ha sportelli: il conto si alimenta con bonifici, e non è previsto il versamento di contanti in filiale né l'incasso di assegni. Chi riceve pagamenti in contanti, come un affitto o un lavoro occasionale, o qualche assegno l'anno, ha bisogno di un secondo conto presso una banca tradizionale o di Poste per portarli sul conto.
  • Servizi accessori essenziali: F24 e bollettini da verificareIl pagamento del modello F24 e dei bollettini pagoPA dall'app non risulta tra i servizi in evidenza nella documentazione che abbiamo consultato, a differenza di molte banche italiane. Chi paga regolarmente tasse, multe o tributi locali deve verificare in app cosa è disponibile oggi, oppure tenere un altro conto per queste operazioni.
  • Nessun fido, nessun conto cointestatoIl conto non offre uno scoperto o un fido a cui appoggiarsi nei mesi difficili, e non prevede conti cointestati: chi vuole un conto di coppia o di famiglia, con due titolari e due carte sullo stesso IBAN, deve guardare altrove. Anche gli strumenti di gestione del budget, come i sotto-conti, sono più essenziali che nei conti nati per i pagamenti.
  • Tutela dei depositi tedescaTrade Republic Bank è una banca tedesca e la succursale italiana non cambia questo punto: i depositi sono protetti fino a 100.000 € per depositante dal sistema di garanzia della Germania, non dal Fondo Interbancario italiano. La soglia è la stessa in tutta l'Unione Europea, ma in caso di dissesto il rimborso passerebbe dal fondo tedesco.
  • Bollo oltre i 5.000 € e prelievi con soglieCome ogni conto corrente italiano, il conto paga l'imposta di bollo di 34,20 € l'anno quando la giacenza media supera i 5.000 €: con lo stipendio e i risparmi sullo stesso conto la soglia si supera in fretta. I prelievi di contante, poi, sono gratuiti solo entro le soglie del foglio informativo: chi preleva spesso piccole somme deve controllarle.

Il conto Trade Republic come conto corrente

Trade Republic è una banca tedesca nata come piattaforma di investimento, vigilata da BaFin e Deutsche Bundesbank. Dal 30 gennaio 2025 opera in Italia con una succursale a Milano, registrata presso la Banca d'Italia, che assegna ai clienti un IBAN italiano: da quel momento il conto non è più solo il deposito da cui si investe, ma un conto che può ricevere lo stipendio, pagare le bollette e fare bonifici come quello di una banca italiana.

Questa recensione guarda al conto da quel lato: può sostituire la banca di tutti i giorni? La carta di debito Visa e il saveback sono analizzati nella recensione di Trade Republic, gli interessi sulla liquidità in quella dedicata alla liquidità remunerata. Qui contano stipendio, addebiti, bonifici, contanti, assistenza, tasse e tutela dei depositi.

Costi e operatività quotidiana

La tabella riassume le condizioni del conto che riportiamo nella scheda del confronto dei conti correnti, raccolte dalla documentazione pubblica di Trade Republic, con le voci che pesano quando lo si usa come conto principale.

VoceConto Trade RepublicCosa verificare
Canone0 €, senza condizioni—
IBANItaliano, della succursale di Milano—
Accredito stipendio o pensioneSì—
Bonifici SEPASenza commissioni, anche istantanei—
Addebiti diretti SEPASenza commissioni—
CartaDebito Visa collegata al contoCosto di emissione della carta fisica
Prelievi di contanteGratuiti entro le soglie del foglio informativoSoglie aggiornate e commissione sotto soglia
Versamento di contanti e assegniNon previsto: nessuna filiale—
F24 e bollettini pagoPANon in evidenza nella documentazioneDisponibilità in app
Interessi sulla liquiditàTasso variabile, legato ai tassi BCE, accreditati ogni meseTasso in vigore
Imposta di bollo34,20 € l'anno se la giacenza media supera 5.000 €—

Trade Republic aggiorna periodicamente soglie, tassi e servizi del conto: questa tabella descrive la struttura dell'offerta, non un listino. Prima di spostare lo stipendio verifica il foglio informativo aggiornato sul sito ufficiale.

Può fare da conto principale?

Stipendio, bollette e bonifici: sì

Per le operazioni che riempiono l'estratto conto di un lavoratore dipendente il conto non ha nulla da invidiare a una banca tradizionale: l'IBAN italiano si comunica al datore di lavoro, le utenze si domiciliano con l'addebito diretto, i bonifici partono e arrivano in pochi secondi con l'istantaneo, senza commissioni. Per spostare stipendio e domiciliazioni dalla banca attuale vale la procedura descritta nella guida alla portabilità del conto: conviene verificare con Trade Republic come gestisce il trasferimento dei servizi di pagamento.

Contanti, assegni e pagamenti alla pubblica amministrazione: meno

I limiti emergono fuori dal circuito dei bonifici. Senza sportelli non si versano contanti né assegni; i prelievi con la carta sono gratuiti entro le soglie del foglio informativo, come spiegato nella guida alle commissioni di prelievo. F24 e bollettini pagoPA non sono tra i servizi in evidenza: chi è in partita IVA, o paga spesso tributi e multe, farà bene a tenere un secondo conto per queste operazioni o a verificare in app cosa è disponibile.

Tasse, tutela dei depositi e assistenza

Con l'IBAN italiano Trade Republic fa da sostituto d'imposta: applica l'imposta di bollo dei conti correnti, 34,20 € l'anno sopra i 5.000 € di giacenza media, e trattiene la ritenuta del 26% sugli interessi. In pratica il conto si comporta, per il fisco, come quello di una banca italiana; i dettagli sono nella guida all'imposta di bollo.

La tutela dei depositi resta invece quella tedesca: fino a 100.000 € per depositante, la stessa soglia prevista in tutta l'Unione Europea, ma garantita dal fondo della Germania e non dal Fondo Interbancario italiano. Per i principi generali vedi la guida su banche online e fintech: sono sicure?.

L'assistenza passa dall'app: chat e telefono con operatori reali, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, attivati per i clienti italiani ad aprile 2026. Non ci sono filiali né un consulente dedicato, e l'accesso al conto usa l'autenticazione forte prevista dalla PSD2.

A chi conviene il conto Trade Republic (e a chi no)

Il conto Trade Republic è adatto a

  • Lavoratori dipendenti e pensionati che vogliono accreditare lo stipendio su un conto senza canone e con IBAN italiano
  • Chi paga quasi tutto con carta, bonifici e addebiti diretti e vuole farlo senza commissioni
  • Chi vuole che la liquidità in attesa di essere spesa maturi interessi sullo stesso conto
  • Chi investe già con Trade Republic e vuole conto, carta e portafoglio in una sola app

Il conto Trade Republic è meno adatto a

  • Chi versa contanti o incassa assegni con una certa frequenza
  • Chi paga spesso F24 e bollettini pagoPA e li vuole dalla stessa app
  • Chi cerca un conto cointestato, un fido o un consulente in filiale
  • Chi preferisce la tutela del Fondo Interbancario di una banca italiana

Come aprire il conto Trade Republic

01

Scarica l'app e registrati

Installa l'app Trade Republic o parti dal sito, inserisci numero di telefono, dati personali e residenza fiscale in Italia. L'apertura del conto non ha costi.

02

Verifica la tua identità

Completa il riconoscimento a distanza con documento di identità e codice fiscale, come richiesto dalla normativa antiriciclaggio. Di solito la verifica si chiude in pochi minuti.

03

Sposta stipendio e domiciliazioni

Con l'IBAN italiano attivo, versa con un bonifico, attiva la carta e comunica il nuovo IBAN al datore di lavoro e ai fornitori delle utenze, o chiedi il trasferimento dei servizi dalla banca attuale.

Trade Republic vs BBVA e SelfyConto

Nel nostro confronto dei conti correnti BBVA è l'alternativa più vicina: anche lì canone zero senza condizioni, IBAN italiano della succursale in Italia, interessi sulla liquidità liquidati ogni mese e una carta di debito, Mastercard invece che Visa. Trade Republic aggiunge il saveback sulla carta e gli investimenti nella stessa app. SelfyConto di Banca Mediolanum è la scelta per chi vuole una banca italiana, con depositi tutelati dal Fondo Interbancario e prelievi gratuiti in tutta l'area euro, al prezzo di un canone dopo il primo anno, azzerabile con l'accredito dello stipendio, una spesa mensile minima o sotto i 30 anni.

Il nostro verdetto su Trade Republic

4.7/5

Voto editoriale CartaSmart

Come conto corrente di tutti i giorni Trade Republic fa bene le cose che contano di più: nessun canone, IBAN italiano per stipendio e addebiti, bonifici istantanei gratuiti, tasse trattenute in Italia e la liquidità che rende sullo stesso conto da cui si paga, con un'assistenza ora raggiungibile anche al telefono a ogni ora. Resta un conto senza filiali: niente contanti né assegni da versare, servizi accessori come F24 e bollettini non in evidenza, nessun fido né conto cointestato e tutela dei depositi tedesca. Per molti può essere il conto principale; chi ha esigenze fuori dal circuito dei bonifici farà bene ad affiancargli un secondo conto.

Costi e commissioni
4.9
Operatività quotidiana
4.4
Interessi e investimenti
4.8
Sicurezza e tutela dei depositi
4.6
App e assistenza
4.8

Voto editoriale assegnato dalla redazione CartaSmart sulla base della documentazione pubblica del provider e dei criteri elencati qui sopra. Non è una media di recensioni degli utenti e non è influenzato dagli accordi commerciali: la metodologia completa è descritta in Chi siamo.

FAQ

Domande frequenti su Trade Republic

Sì. Dal 2025 Trade Republic opera in Italia con una succursale a Milano e un IBAN italiano: il conto riceve stipendio e pensione, permette bonifici SEPA anche istantanei e addebiti diretti, ha una carta di debito Visa collegata e paga l'imposta di bollo dei conti correnti. Non offre però servizi da sportello come versamento di contanti e assegni.

Sì: basta comunicare l'IBAN italiano del conto al datore di lavoro o all'ente pensionistico. Lo stipendio accreditato, finché resta sul conto e non viene investito, matura interessi a tasso variabile legato ai tassi della BCE.

Il conto non ha canone e bonifici SEPA, anche istantanei, e addebiti diretti sono senza commissioni. Le voci a pagamento sono accessorie, come l'emissione della carta fisica e i prelievi sotto le soglie gratuite, e sono indicate nel foglio informativo. Sopra i 5.000 € di giacenza media si paga l'imposta di bollo di 34,20 € l'anno.

Sì, con l'addebito diretto SEPA sull'IBAN italiano, senza commissioni: luce, gas, telefono, abbonamenti e rate si domiciliano come su qualunque conto italiano. In ogni caso il regolamento SEPA vieta di rifiutare un IBAN europeo per addebiti in euro.

Il pagamento del modello F24 non risulta tra i servizi in evidenza nella documentazione che abbiamo consultato, e lo stesso vale per i bollettini pagoPA. Verifica in app cosa è disponibile oggi; se paghi spesso tasse e tributi può servire un secondo conto per queste operazioni.

No: Trade Republic non ha filiali e il conto si alimenta con bonifici. Chi riceve pagamenti in contanti o assegni deve versarli su un altro conto e trasferirli con un bonifico.

Sì. Con l'IBAN italiano Trade Republic trattiene la ritenuta del 26% sugli interessi e applica l'imposta di bollo dei conti correnti: non c'è nulla da indicare in dichiarazione per il conto, come avviene con una banca italiana.

Trade Republic Bank è una banca tedesca vigilata da BaFin e Bundesbank: i depositi sono protetti fino a 100.000 € per depositante dal sistema di garanzia tedesco, non dal Fondo Interbancario italiano. L'accesso usa l'autenticazione forte prevista dalla PSD2 e la carta si blocca dall'app in pochi secondi.

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