Cos'è HYPE
HYPE è un conto digitale nato nel 2015 all'interno del gruppo Banca Sella, pensato per essere gestito interamente da smartphone. Per alcuni anni la società è stata partecipata in parti uguali da Banca Sella e illimity Bank; all'inizio del 2026 Banca Sella ne ha rilevato il 100% e, dal 30 marzo 2026, HYPE S.p.A. è stata incorporata in Banca Sella. Oggi HYPE è un marchio di Banca Sella, che mantiene app, nome e offerta propri.
Il prodotto è un conto con IBAN italiano e carta di debito, disponibile in tre piani: Start, senza canone, Next e Premium, in abbonamento mensile. In passato HYPE era presentata soprattutto come una carta prepagata con IBAN; con l'ingresso in Banca Sella il conto fa capo a una banca. Nel nostro confronto delle carte di debito la scheda descrive il piano Start.
Piani e costi di HYPE
I tre piani condividono IBAN italiano, app e bonifici gratuiti, e si differenziano per carta inclusa, limiti, condizioni all'estero e coperture assicurative. La tabella riassume le condizioni che riportiamo nella scheda del confronto, raccolte dalla documentazione pubblica di HYPE.
| Piano | Canone | Cosa include | Cosa verificare |
|---|
| Start | 0 € | IBAN italiano, carta Visa virtuale, bonifici gratuiti; carta fisica a 9,90 € una tantum | Prelievi gratuiti fino a 250 €/mese, poi 2 € a prelievo; commissione sui pagamenti in valuta |
| Next | 2,90 €/mese | Carta fisica inclusa, prelievi più ampi, prime coperture assicurative | Commissione ridotta sui pagamenti in valuta; dettaglio delle coperture |
| Premium | 9,90 €/mese | Carta World Elite Mastercard, nessuna commissione sui pagamenti in valuta, assicurazioni di viaggio | Massimali e condizioni delle polizze |
Le ricariche con carta di altri istituti e in contanti nei punti vendita convenzionati possono prevedere una commissione che cambia con il piano: va letta nelle condizioni prima di sceglierle come canale abituale. Sui prelievi conviene anche ricordare le regole generali spiegate nella guida su come evitare le commissioni al bancomat.
HYPE propone periodicamente promozioni, per esempio il canone di Next o Premium azzerato per alcuni mesi a chi raggiunge una soglia di spesa: sono offerte temporanee, valide alle condizioni indicate sul sito di HYPE al momento dell'apertura. Questa tabella descrive la struttura dell'offerta, non un listino: verifica sempre il foglio informativo aggiornato. Se la giacenza media supera 5.000 €, controlla nel foglio informativo anche l'imposta di bollo, che sui conti correnti delle persone fisiche è di 34,20 € l'anno.
Come funziona il conto HYPE
Carta virtuale, carta fisica e pagamenti da smartphone
Su Start la carta Visa virtuale è disponibile appena il conto è attivo: si usa per gli acquisti online e, aggiunta al wallet dello smartphone, per pagare in negozio. La carta fisica serve per prelevare agli sportelli e nei casi in cui lo smartphone non basta: su Start si richiede in app a 9,90 € una tantum, su Next e Premium è inclusa.
Ricariche e contante
Il conto si alimenta con bonifico, con una carta di un altro istituto o in contanti nei punti vendita convenzionati, generando il codice di ricarica in app. È il tratto che distingue HYPE dalla maggior parte dei conti digitali, pensati per entrate solo elettroniche: chi riceve parte del reddito in contanti, o vuole caricare solo quanto intende spendere, trova qui uno strumento comodo.
Gestione delle spese e risparmio
L'app classifica le spese per categoria, invia una notifica a ogni movimento e permette di creare obiettivi di risparmio separati dal saldo principale, con versamenti manuali o automatici. È un'impostazione simile ai sotto-conti e spazi dei conti digitali europei, più essenziale ma sufficiente per un uso quotidiano.
All'estero
La carta funziona all'estero sui circuiti internazionali, ma sui piani Start e Next i pagamenti in valuta diversa dall'euro prevedono una commissione percentuale, azzerata solo su Premium. Per capire quanto pesa sulla spesa in viaggio, vedi la guida alle commissioni di cambio valuta e quella sulla carta per viaggiare all'estero.
Sicurezza e tutela dei fondi
Dal 30 marzo 2026 il conto HYPE fa capo a Banca Sella, banca italiana autorizzata e vigilata dalla Banca d'Italia, che aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: il fondo tutela i depositi fino a 100.000 € per depositante e per banca. Il limite si calcola sull'insieme dei rapporti presso Banca Sella, quindi chi ha anche un conto Sella deve sommare i saldi. Prima della fusione HYPE operava come istituto di moneta elettronica: verifica nel foglio informativo del tuo piano il regime che si applica oggi al tuo conto.
Sul fronte operativo, l'app applica l'autenticazione forte del cliente prevista dalla PSD2, invia notifiche per ogni movimento e permette di bloccare la carta all'istante. Per i principi generali vedi la guida su banche online e fintech: sono sicure?.
HYPE vs Revolut, BBVA e Trade Republic
HYPE compete con le altre carte di debito digitali senza canone, ma con un'impostazione più domestica. Revolut è un conto multivaluta con molte funzioni anche nel piano gratuito e cambio senza commissioni entro i limiti del piano; BBVA offre conto e carta di debito senza canone e senza commissioni sui pagamenti in valuta; Trade Republic unisce IBAN italiano, cambio senza markup e saveback investito. HYPE vince sulla ricarica in contanti e sulla presenza di una banca italiana dietro il marchio, perde su prelievi e valuta nel piano gratuito.
Il confronto diretto con Revolut è nell'articolo Hype vs Revolut, e tutte le carte senza costi fissi sono affiancate nella pagina delle carte senza canone.