In breve
- Qonto è un conto business con IBAN italiano, fatturazione elettronica e riconciliazione contabile integrate, carte fisiche e virtuali con limiti per dipendente; i piani sono solo in abbonamento, con una prova gratuita iniziale.
- Revolut Business parte da un piano Free con canone da 0 €, IBAN europeo, carte fisiche e virtuali per il team, cambio multivaluta senza commissioni entro i limiti del piano e integrazioni con la contabilità.
- Qonto è un istituto di moneta elettronica (fondi segregati); Revolut per i clienti UE è una banca lituana (depositi tutelati fino a 100.000 €).
- Qonto è più adatto a partite IVA e PMI italiane con flussi in euro e commercialista; Revolut Business a team che incassano e pagano in più valute.
- I prezzi dei piani cambiano nel tempo: confronta il costo annuo del piano che useresti davvero sui siti ufficiali.
Qonto e Revolut Business: due conti business, due impostazioni
Qonto e Revolut Business sono i due conti business più richiesti tra quelli che confrontiamo nella sezione B2B di CartaSmart, ma partono da impostazioni opposte: Qonto è un conto pensato per la contabilità italiana, Revolut Business è un conto multivaluta nato per team che lavorano con l'estero.
Qonto è un conto business con IBAN italiano, fatturazione elettronica e riconciliazione contabile integrate, carte fisiche e virtuali con limiti personalizzabili per dipendente e integrazioni con i principali software contabili. I piani sono in abbonamento mensile o annuale, con una prova gratuita disponibile. Nella recensione di Qonto il voto editoriale di CartaSmart è 4,5 su 5, con punteggi alti su funzionalità e facilità d'uso.
Revolut Business è un conto business multivaluta con IBAN europeo, carte fisiche e virtuali per il team, cambio senza commissioni entro i limiti del piano e integrazioni con la contabilità (fatturazione, API, connettori). Il piano Free ha canone da 0 € al mese; i piani superiori aggiungono limiti e funzioni. Nel confronto B2B ha un voto editoriale di 4,6 su 5 ed è il conto in evidenza.
IBAN: italiano con Qonto, europeo con Revolut Business
Qonto assegna un IBAN italiano, Revolut Business un IBAN europeo: per un'attività italiana è la prima differenza da pesare.
In teoria l'IBAN europeo non è un problema. Il regolamento SEPA (UE) 260/2012 vieta la discriminazione dell'IBAN: un cliente, un fornitore o un ente pubblico non può rifiutare un bonifico o un addebito solo perché l'IBAN non inizia con IT. Nella pratica, chi gestisce un'attività in Italia incontra ancora attriti: portali che accettano solo IBAN italiani, addebiti diretti SDD configurati male, uffici che chiedono spiegazioni. Per il pagamento delle imposte con F24 e per i rapporti con la pubblica amministrazione, un IBAN italiano elimina la questione alla radice.
Con Qonto l'IBAN è italiano e il conto viene trattato come quello di qualunque banca nazionale. Con Revolut Business hai il diritto dalla tua parte, ma può capitare di doverlo far valere. Abbiamo dedicato una guida a IBAN italiano contro estero per il conto business, con i casi concreti (F24, SDD, stipendi) in cui la differenza si sente.
Piani e canone: Free contro abbonamento
Revolut Business ha un piano Free con canone da 0 € al mese, mentre Qonto richiede un abbonamento dopo la prova gratuita: è la seconda differenza decisiva, ma va letta insieme a ciò che ogni piano include.
Il piano Free di Revolut Business permette di partire senza costi fissi con IBAN europeo e carte per il team. Le funzioni avanzate, i limiti più alti su cambio e operazioni e alcune integrazioni sono riservati ai piani a pagamento, con canone mensile crescente.
Qonto non ha un piano gratuito permanente. Dopo la prova gratuita devi scegliere un abbonamento mensile o annuale, e il canone cresce con il numero di carte, utenti e fatture incluse: per team numerosi il costo può salire in modo sensibile rispetto ai piani base.
Il modo corretto di confrontare i due è calcolare il costo annuo del piano che useresti davvero, non del piano più economico. Un piano Free che non include le funzioni di cui hai bisogno costa in tempo e in strumenti esterni; un abbonamento che include fatturazione e riconciliazione può sostituire un software contabile che pagheresti a parte. Nella guida su come scegliere il conto business per la partita IVA trovi una griglia per fare questo conto.
Fatturazione elettronica e contabilità
Qonto include fatturazione elettronica e riconciliazione contabile nel conto; Revolut Business le gestisce tramite integrazioni con software esterni, API e connettori.
Per un'attività italiana la fatturazione elettronica passa dal Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate. Con Qonto puoi creare preventivi e fatture dalla dashboard o dall'app, inviarle ai clienti e collegarle automaticamente ai movimenti in entrata: il commercialista trova movimenti già riconciliati e l'esportazione verso i gestionali più diffusi è integrata. È la funzione che pesa di più nel giudizio editoriale su Qonto.
Revolut Business punta sulle integrazioni: si collega a software di contabilità e fatturazione, espone API e connettori per automatizzare i flussi. Chi ha già un gestionale o un software di fatturazione trova il modo di collegarlo; chi vuole tutto nel conto deve verificare quali funzioni sono native nel piano scelto. La guida all'integrazione tra fatturazione elettronica e conto business spiega quando, in ogni caso, un commercialista resta necessario.
Team, carte e gestione delle spese
Entrambi i conti permettono di emettere carte fisiche e virtuali per dipendenti e collaboratori; Qonto mette in evidenza limiti per dipendente e raccolta delle ricevute, Revolut Business la gestione multi-utente in più valute.
Con Qonto puoi assegnare a ogni carta un limite di spesa personalizzato, richiedere la foto della ricevuta direttamente dall'app e assegnare permessi diversi a ogni utente: è pensato per le note spese di piccoli team. I piani superiori includono un referente dedicato per le esigenze più complesse.
Con Revolut Business le carte fisiche e virtuali per il team sono incluse anche nel piano Free, e la gestione multi-utente si estende alle valute: un collaboratore che spende in dollari o sterline usa il saldo nella valuta corrispondente, con il cambio senza commissioni entro i limiti del piano. Per team distribuiti o con trasferte frequenti fuori dall'euro è un vantaggio concreto. Il tema è approfondito nella nostra guida alle carte aziendali per dipendenti.
Multivaluta e pagamenti internazionali
Revolut Business è un conto multivaluta con cambio senza commissioni entro i limiti del piano; Qonto è un conto in euro pensato per il mercato italiano.
Se incassi da clienti esteri, paghi fornitori fuori dall'area euro o hai collaboratori all'estero, la possibilità di detenere saldi in più valute e convertirli a condizioni vicine al tasso di mercato riduce i costi e le attese dei bonifici internazionali. Oltre i limiti del piano Revolut Business applica commissioni percentuali da verificare sul sito ufficiale. Qonto non nasce per questo uso: chi lavora quasi solo in euro non ne sente la mancanza, chi lavora con l'estero sì.
Tutela dei fondi: IMEL contro banca
Qonto è un istituto di moneta elettronica (IMEL) con fondi segregati; Revolut, per i clienti UE, opera tramite Revolut Bank UAB, banca autorizzata in Lituania, con depositi coperti dal fondo di garanzia fino a 100.000 € per depositante.
La differenza è di regime, non di serietà. Un IMEL deve tenere i fondi dei clienti separati dal proprio patrimonio su conti di salvaguardia (safeguarding): non può usarli e, in caso di insolvenza dell'istituto, restano dei clienti. Non partecipa però al sistema di garanzia dei depositi (DGS). Una banca, invece, aderisce al DGS del proprio paese: in caso di insolvenza il fondo rimborsa fino a 100.000 € per depositante per banca.
Per la maggior parte delle piccole attività, che tengono sul conto la liquidità operativa di qualche mese, entrambi i regimi sono adeguati. Per chi accumula saldi elevati il regime bancario offre una tutela in più. Qonto, inoltre, non è una banca e non eroga fidi, finanziamenti o scoperti; se la tua attività ha bisogno di credito, nessuno dei due conti sostituisce il rapporto con una banca. Nella guida su banche online, fintech e tutela dei depositi spieghiamo come verificare la licenza di ogni operatore.
La tabella di confronto
La tabella mette a confronto i due conti business sulle voci che contano per un'attività italiana, secondo i dati raccolti nelle schede prodotto di CartaSmart.
| Aspetto | Qonto | Revolut Business |
|---|---|---|
| Natura dell'operatore | Istituto di moneta elettronica (IMEL) | Banca (Revolut Bank UAB, Lituania) per i clienti UE |
| Tutela dei fondi | Segregazione su conti di salvaguardia | Fondo di garanzia fino a 100.000 € per depositante |
| IBAN | Italiano | Europeo |
| Canone | Abbonamento mensile o annuale, prova gratuita | Da 0 € (piano Free), piani a pagamento superiori |
| Fatturazione elettronica | Inclusa, con riconciliazione automatica | Tramite integrazioni, API e connettori |
| Carte per il team | Fisiche e virtuali, limiti per dipendente | Fisiche e virtuali, anche nel piano Free |
| Note spese e ricevute | Foto della ricevuta in app, permessi per utente | Gestione multi-utente |
| Multivaluta | No, conto in euro | Sì, cambio senza commissioni entro i limiti del piano |
| Versamento contanti | Non disponibile | Non in evidenza |
| Fidi e finanziamenti | Non erogati | Non in evidenza |
| Assistenza | Chat ed email in italiano, referente dedicato nei piani superiori | In app |
| Voto editoriale CartaSmart | 4,5 / 5 | 4,6 / 5 |
Per chi conviene Qonto e per chi Revolut Business
Qonto conviene a partite IVA e PMI che lavorano in euro, fatturano in Italia e vogliono contabilità integrata con IBAN italiano; Revolut Business conviene a team che operano in più valute e vogliono partire da un piano gratuito.
Scegli Qonto se:
- fatturi in Italia e vuoi emettere fatture elettroniche e riconciliarle senza software esterni;
- paghi F24, ricevi addebiti SDD e lavori con enti pubblici: l'IBAN italiano evita attriti;
- hai un piccolo team e ti servono limiti per carta, foto delle ricevute e permessi per utente;
- lavori con un commercialista che usa i gestionali più diffusi e accetti un abbonamento mensile.
Scegli Revolut Business se:
- incassi o paghi in più valute e vuoi un conto multivaluta con cambio senza commissioni entro i limiti;
- vuoi partire senza canone con un piano Free e crescere quando serve;
- hai già un software di fatturazione e ti basta collegarlo tramite integrazioni o API;
- dai valore alla tutela bancaria dei depositi fino a 100.000 €.
Valuta entrambi se hai un'attività italiana con clienti esteri: Qonto come conto principale per fatture, F24 e commercialista, Revolut Business come conto in valuta per incassi e pagamenti internazionali. Se invece il tuo confronto è tra Qonto e un altro conto con piano gratuito e fatturazione inclusa, il confronto Finom vs Qonto completa il quadro.
Come abbiamo confrontato i due conti
Il confronto si basa esclusivamente sulle condizioni pubblicate da Qonto e da Revolut Business e raccolte nelle schede prodotto di CartaSmart, senza test su conti reali né raccolta di dati degli utenti.
Abbiamo pesato natura dell'operatore e tutela dei fondi, IBAN, struttura dei piani, funzioni di fatturazione e contabilità, gestione del team e multivaluta. Dove un dato non è pubblico o cambia con frequenza (prezzi dei piani, limiti di cambio, numero di fatture incluse) restiamo sul qualitativo e ti rimandiamo al foglio informativo. CartaSmart non è una banca né un intermediario e non raccoglie dati: l'apertura del conto avviene sempre sul sito ufficiale del provider, alle sue condizioni.
Conclusione
Qonto e Revolut Business rispondono a due domande diverse. Se la tua attività vive in Italia, in euro, con fatture elettroniche, F24 e un commercialista, Qonto offre il pacchetto più completo: IBAN italiano, fatturazione e riconciliazione integrate, carte con limiti per dipendente, in cambio di un abbonamento. Se la tua attività lavora con l'estero, incassa in più valute o vuole partire senza costi fissi, Revolut Business è il punto di ingresso più economico e più flessibile, con la tutela bancaria dei depositi. La scelta non è tra un conto migliore e uno peggiore, ma tra due impostazioni: leggi i fogli informativi aggiornati, calcola il costo annuo del piano che useresti davvero e verifica che le funzioni che ti servono siano incluse in quel piano.