In breve
- Hype (piano Start) è una carta prepagata con IBAN a canone zero: si ricarica da conto, da carta o in contanti in tabaccheria e non richiede busta paga.
- Revolut (piano Standard) è un conto multivaluta con IBAN e carta di debito a canone zero, cambio senza commissioni entro i limiti del piano e prelievi gratuiti fino a 200 € al mese.
- Hype è più pratica per chi gestisce contante e vuole uno strumento semplice in euro; Revolut è più completa per chi viaggia, spende in valuta estera o vuole carte virtuali e funzioni di risparmio.
- Nessuna delle due è una carta di credito: spendi solo il saldo disponibile e non c'è valutazione del merito creditizio.
- Entrambe possono convivere: Hype per il contante e le spese in euro, Revolut per l'estero e per l'online.
Prepagata con IBAN o conto multivaluta: la differenza di fondo
Hype e Revolut hanno in comune il canone zero e un'app come unico sportello, ma appartengono a due categorie diverse: Hype è una carta prepagata con IBAN, Revolut è un conto di pagamento con carta di debito multivaluta.
Una carta prepagata con IBAN ha un saldo proprio, che ricarichi quando vuoi, e un codice IBAN che permette di ricevere bonifici (stipendio compreso) e di disporli. Si comporta come un piccolo conto, ma tecnicamente non è un conto corrente. Abbiamo spiegato il meccanismo nella guida alla carta prepagata con IBAN. Hype sul piano Start è l'esempio che usiamo nel confronto delle carte: canone 0 €, IBAN incluso, ricarica da conto, da carta o in contanti in tabaccheria, nessuna busta paga richiesta. Il voto editoriale di CartaSmart è 4,3 su 5.
Revolut è invece un conto di pagamento: per i clienti dell'Unione Europea è emesso da Revolut Bank UAB, banca autorizzata in Lituania. Il piano Standard, senza canone, include IBAN, carta fisica e virtuale e la possibilità di detenere e cambiare più valute entro i limiti gratuiti. I piani a pagamento (Plus, Premium, Metal, Ultra) aggiungono cashback, assicurazioni e limiti più alti. Nella recensione di Revolut il voto editoriale è 4,6 su 5.
Costi: canone zero per entrambe, ma attenzione alle voci variabili
Sia Hype Start sia Revolut Standard hanno canone annuo 0 €, quindi la differenza di costo si gioca sulle voci variabili: ricariche, prelievi, cambio valuta e piani superiori.
Per Hype la scheda di CartaSmart documenta il canone zero del piano Start e le modalità di ricarica; il costo dei prelievi non è indicato tra i dati pubblici che abbiamo verificato ed è quindi da controllare sul sito ufficiale. Le ricariche in contanti in tabaccheria possono prevedere una commissione applicata dal punto vendita: è un dettaglio da leggere nelle condizioni.
Per Revolut, sul piano Standard, i prelievi sono gratuiti fino a 200 € al mese, poi si applica una commissione; il cambio valuta è senza commissioni entro i limiti del piano e oltre scatta una percentuale. I piani a pagamento hanno un canone mensile crescente.
La regola per confrontare i due prodotti è sempre la stessa: stima quante volte al mese prelevi, quanto spendi in valuta estera e quante ricariche in contanti fai, poi somma le commissioni previste da ciascuno. Se il risultato è vicino allo zero per entrambe, la scelta dipende dalle funzioni, non dai costi.
Ricariche e contante: il punto di forza di Hype
Hype vince nettamente sulla gestione del contante: si ricarica anche con banconote in tabaccheria, mentre Revolut si alimenta soprattutto con bonifici e carte di altri istituti.
Per molte persone questo è il criterio decisivo. Chi riceve pagamenti in contanti (mance, lavori occasionali, paghetta), chi non ha un altro conto da cui fare bonifici o chi preferisce caricare solo quello che intende spendere trova in Hype uno strumento pensato per questo uso. La ricarica in tabaccheria è immediata e non richiede una banca di appoggio.
Revolut presuppone un flusso in entrata digitale: bonifico dello stipendio, trasferimento da un altro conto, ricarica con carta. È il modello tipico di un conto online, comodo per chi ha già un'operatività digitale, meno per chi vive di contante.
Estero e valute: il punto di forza di Revolut
Revolut è costruito per chi spende fuori dall'area euro: conto multivaluta, cambio senza commissioni entro i limiti del piano e prelievi gratuiti fino a 200 € al mese sul piano Standard.
Dall'app puoi detenere saldi in decine di valute e convertirli generalmente al tasso interbancario nei giorni feriali, entro un importo mensile gratuito che dipende dal piano. Oltre la soglia si applica una piccola commissione percentuale. All'estero la carta funziona come una normale Visa o Mastercard, e nell'app puoi disattivare singolarmente contactless, pagamenti online e prelievi. La guida al conto multivaluta spiega quando questa funzione fa la differenza.
Hype è una prepagata in euro: puoi usarla all'estero sui circuiti internazionali, ma le condizioni di cambio e di prelievo fuori dall'Italia non rientrano nei dati che abbiamo verificato e vanno lette nel foglio informativo. Per un viaggio occasionale può bastare; per chi viaggia spesso o riceve pagamenti in valuta, Revolut è lo strumento più adatto.
Funzioni a confronto: la tabella
Le due carte offrono funzioni diverse in app, perché nascono per usi diversi: la tabella riassume i punti principali secondo i dati raccolti nelle schede prodotto di CartaSmart.
| Aspetto | Hype (piano Start) | Revolut (piano Standard) |
|---|---|---|
| Tipo di prodotto | Carta prepagata con IBAN | Conto con carta di debito multivaluta |
| Canone annuo | 0 € | 0 € (piani a pagamento disponibili) |
| IBAN | Incluso | Incluso, emesso da Revolut Bank UAB |
| Ricarica | Da conto, da carta, contanti in tabaccheria | Bonifico o carta di altro istituto |
| Busta paga richiesta | No | No |
| Cambio valuta | Da verificare sul sito ufficiale | Senza commissioni entro i limiti del piano |
| Prelievi | n.d. nella nostra scheda | Gratuiti fino a 200 €/mese, poi commissione |
| Conto multivaluta | No | Sì |
| Carte virtuali usa e getta | Da verificare | Sì |
| Risparmio | Funzioni in app | Vaults con obiettivi, budgeting automatico |
| Investimenti | Non al centro dell'offerta | Azioni ed ETF integrati nell'app |
| Tutela dei fondi | Da verificare (regime dell'emittente) | Fondo di garanzia fino a 100.000 € per depositante |
| Voto editoriale CartaSmart | 4,3 / 5 | 4,6 / 5 |
Controllo della carta e sicurezza
Entrambe le app permettono di bloccare la carta all'istante e di ricevere notifiche per ogni movimento. Revolut aggiunge le carte virtuali usa e getta, che cambiano numero dopo ogni pagamento, e la disattivazione selettiva di contactless, online e ATM: per gli acquisti su siti sconosciuti è una protezione concreta. In entrambi i casi i pagamenti online sono protetti dall'autenticazione forte del cliente (SCA) prevista dalla PSD2, e per le operazioni non autorizzate prima della segnalazione la franchigia a carico del cliente è al massimo di 50 €, salvo dolo o colpa grave.
Risparmio e investimenti
Revolut integra vaults per accantonare denaro con obiettivi e sezioni dedicate all'acquisto di azioni ed ETF, che sono servizi di investimento con rischi propri. Hype resta concentrata sulla gestione quotidiana del denaro. Se cerchi un'app "tutto in uno", Revolut è più ricca; se vuoi uno strumento semplice, Hype è più lineare.
Tutela dei fondi: banca o istituto di moneta elettronica?
Revolut, per i clienti UE, è una banca con depositi coperti dal fondo di garanzia fino a 100.000 € per depositante; per Hype occorre verificare sul sito ufficiale chi emette la carta e con quale regime.
La distinzione conta. Se l'emittente è una banca, i fondi rientrano nel sistema di garanzia dei depositi (DGS) fino a 100.000 € per depositante per banca. Se l'emittente è un istituto di moneta elettronica (IMEL), i fondi dei clienti sono segregati su conti separati e non possono essere usati dall'istituto, ma non sono coperti dal DGS. Per una prepagata su cui tieni poche centinaia di euro la differenza è marginale; per chi la usa come strumento principale con saldi elevati diventa rilevante. La guida su banche online, fintech e tutela dei depositi spiega come verificare l'albo e la licenza di ogni operatore.
Per chi conviene Hype e per chi Revolut
Hype conviene a chi vuole una prepagata con IBAN semplice, ricaricabile anche in contanti e senza busta paga; Revolut conviene a chi vuole un conto multivaluta completo per viaggi, acquisti online e risparmio.
Scegli Hype se:
- vuoi caricare solo quello che intendi spendere e tenere il resto altrove;
- ricevi o gestisci contante e ti serve la ricarica in tabaccheria;
- cerchi la prima carta con IBAN per uno studente, un ragazzo o chi non ha ancora un conto;
- paghi quasi sempre in euro e viaggi poco fuori dall'area euro.
Scegli Revolut se:
- viaggi o compri in valuta estera e vuoi cambio senza commissioni entro i limiti e prelievi gratuiti fino a 200 € al mese;
- vuoi carte virtuali usa e getta per gli acquisti online;
- ti interessano vaults di risparmio, budgeting automatico e una sezione investimenti nella stessa app;
- dai valore alla licenza bancaria e alla tutela dei depositi fino a 100.000 €.
Tienile entrambe se vuoi una carta "di servizio" alimentata in contanti (Hype) e un conto operativo per l'estero e l'online (Revolut): nessuna delle due ha canone sul piano base.
Chi cerca invece una carta di credito vera, con plafond e addebito differito, non la trova in nessuno dei due prodotti: la guida alla carta di credito senza busta paga spiega quali alternative esistono.
Come abbiamo confrontato Hype e Revolut
Il confronto usa solo le condizioni pubblicate dai due provider e raccolte nelle schede prodotto di CartaSmart, senza test su conti reali e senza dati degli utenti.
Abbiamo valutato costi fissi, modalità di ricarica, condizioni per l'estero, funzioni dell'app e tutela dei fondi. Per Hype alcune voci (prelievi, cambio, regime dell'emittente) non sono presenti nei dati che abbiamo verificato: in quei casi indichiamo esplicitamente «da verificare» e rimandiamo al foglio informativo, invece di stimare un numero. CartaSmart non è una banca, non raccoglie dati personali e non gestisce richieste di apertura: la carta si richiede solo sul sito ufficiale del provider.
Conclusione
Hype e Revolut non sono in competizione diretta: risolvono problemi diversi. Hype è la prepagata con IBAN da tenere in tasca per il contante e le spese in euro, senza canone e senza busta paga, con la ricarica in tabaccheria come vantaggio concreto. Revolut è il conto multivaluta a canone zero per chi viaggia, compra online e vuole risparmio e investimenti nella stessa app, con la tutela bancaria dei depositi fino a 100.000 €. Se devi sceglierne una sola, parti dalla domanda "dove entrano i miei soldi?": se entrano in contanti, Hype; se entrano con bonifico e escono in più valute, Revolut. In ogni caso, leggi le condizioni aggiornate sul sito ufficiale prima di aprire.