In breve
- Il circuito è la rete che collega negoziante, banca del negoziante ed emittente e fa arrivare l'autorizzazione al pagamento in pochi secondi. L'emittente è la banca o l'istituto che ti dà la carta e fissa le condizioni.
- Visa e Mastercard sono circuiti aperti: non emettono carte, le fanno emettere alle banche. American Express è un circuito chiuso: emette direttamente la maggior parte delle sue carte.
- Per chi paga, Visa e Mastercard sono intercambiabili; American Express ha meno punti di accettazione e più servizi premium.
- PagoBancomat è il circuito nazionale italiano di debito, valido solo in Italia e nei negozi fisici; Maestro e V Pay sono in dismissione.
- Il logo sulla carta conta meno delle condizioni dell'emittente: canone, cambio valuta, prelievi e T.A.E.G. dipendono dalla banca, non dal circuito.
Circuito ed emittente: due ruoli da non confondere
Il circuito di pagamento e l'emittente della carta sono due soggetti diversi con compiti diversi: il circuito trasporta il pagamento, l'emittente concede la carta e ne fissa le condizioni. È la distinzione più utile per leggere qualunque offerta.
L'emittente è la banca o l'istituto di pagamento o di moneta elettronica che apre il rapporto con te: decide se darti la carta, quale plafond assegnarti se è una carta di credito, quale canone applicare, quanto costano prelievi e cambio valuta, quale T.A.N. e T.A.E.G. applicare al credito. È l'emittente a rispondere alle contestazioni, gestite con il chargeback secondo le regole del circuito, e a rimborsarti in caso di frode.
Il circuito (in inglese scheme o network) definisce gli standard tecnici della carta, gestisce la rete che connette milioni di negozianti e migliaia di banche, stabilisce le regole di accettazione e di risoluzione delle dispute tra banche, e fissa il tasso di cambio di riferimento per le operazioni in valuta estera. Il circuito non conosce il tuo reddito, non decide il tuo canone e non ti chiama al telefono.
Un esempio concreto: la TF Mastercard Gold è una carta di credito emessa da TF Bank sul circuito Mastercard. Canone zero, T.A.E.G. 23,14%, prelievi a 3,90 € per operazione e assenza di commissioni sul cambio sono decisioni di TF Bank; l'accettazione nei negozi di tutto il mondo e la conversione al tasso di riferimento sono il contributo di Mastercard. Lo stesso vale per le carte di debito di Revolut, N26, Trade Republic e bunq: circuiti Visa o Mastercard, condizioni decise da ciascun emittente. Se vuoi ripassare la differenza tra i tipi di carta, parti da carta di credito o carta di debito.
Come funziona un circuito a quattro parti: Visa e Mastercard
Visa e Mastercard sono circuiti aperti a quattro parti: il titolare della carta, l'emittente, il negoziante e la banca del negoziante (acquirer). Il circuito sta al centro e fa dialogare le due banche.
Quando paghi, la sequenza è questa:
- Il POS o il sito del negoziante invia la richiesta all'acquirer, la banca che gestisce gli incassi del negozio.
- L'acquirer inoltra la richiesta al circuito, che la instrada verso l'emittente della tua carta.
- L'emittente verifica saldo o plafond, controlli antifrode e, se online, l'autenticazione forte, e risponde con un'autorizzazione o un rifiuto.
- La risposta torna indietro per la stessa strada. In negozio tutto questo avviene in un paio di secondi.
Nei giorni successivi avviene il regolamento: l'emittente trasferisce i fondi all'acquirer tramite il circuito, trattenendo la commissione interbancaria (interchange), e l'acquirer accredita il negoziante al netto della propria commissione. Nell'Unione Europea le commissioni interbancarie sulle carte consumer sono limitate dal regolamento (UE) 2015/751, che ha fissato un tetto dello 0,2% per le carte di debito e dello 0,3% per le carte di credito: è il motivo per cui in Europa i negozianti pagano meno per accettare le carte rispetto ad altri mercati e non possono applicare sovrapprezzi sulle carte consumer soggette ai tetti.
Visa e Mastercard non emettono carte in proprio: sono società di rete che concedono la licenza alle banche. Per questo trovi lo stesso logo su carte con condizioni completamente diverse.
Come funziona un circuito a tre parti: American Express
American Express è un circuito a tre parti: emette direttamente la maggior parte delle sue carte e convenziona direttamente i negozianti, riunendo in un solo soggetto i ruoli di emittente, acquirer e circuito. In alcuni mercati concede anche licenze a banche terze, ma il modello resta chiuso.
Questa struttura ha due conseguenze pratiche. La prima riguarda l'accettazione: American Express deve convincere ogni esercente a firmare un contratto con lei, e storicamente le sue commissioni per i negozianti sono più alte di quelle di Visa e Mastercard. Il risultato è una rete di accettazione più ridotta, soprattutto tra i piccoli esercizi europei, anche se in crescita.
La seconda riguarda il posizionamento: controllando l'intera catena, American Express può offrire ai titolari programmi di punti, assicurazioni e servizi premium finanziati dalle commissioni degli esercenti, e conosce i comportamenti di spesa dei suoi clienti meglio di un circuito aperto. Le sue carte sono in prevalenza carte di credito e carte a saldo con canone, rivolte a chi spende molto e vuole servizi in cambio.
Per chi usa la carta, la regola è semplice: una carta American Express è quasi sempre una seconda carta, da affiancare a una Visa o Mastercard per i posti dove non è accettata. Nel confronto delle carte che trovi sulla home di CartaSmart non ci sono prodotti American Express: i prodotti confrontati sono su circuiti Visa e Mastercard.
PagoBancomat, Maestro e V Pay: i circuiti di debito
PagoBancomat è il circuito nazionale italiano per i pagamenti con carta di debito, mentre Maestro e V Pay sono i circuiti di debito europei di Mastercard e Visa, oggi in dismissione. Conoscerli serve a capire perché molte carte italiane hanno due loghi e cosa succede quando ne hai una vecchia.
PagoBancomat
PagoBancomat è gestito dal consorzio nazionale Bancomat e collega la quasi totalità delle banche italiane. Funziona nei negozi fisici e agli sportelli automatici in Italia, con costi per gli esercenti storicamente contenuti, ma non è utilizzabile all'estero né per gli acquisti online, perché le carte solo PagoBancomat non hanno un numero a 16 cifre spendibile sul web. Per questo le banche italiane emettono carte di debito co-badged: PagoBancomat per l'Italia e Mastercard o Visa per l'estero e il web. Al POS, quando entrambi i circuiti sono disponibili, puoi scegliere con quale pagare; in molti casi il negoziante preimposta quello nazionale.
Maestro e V Pay
Maestro (Mastercard) e V Pay (Visa) sono stati per anni i circuiti di debito europei: carte con chip e PIN, senza numero utilizzabile online, spesso abbinate a PagoBancomat. Entrambi sono in dismissione: le carte già emesse continuano a funzionare fino alla scadenza, ma le banche non ne emettono di nuove e le sostituiscono con Debit Mastercard e Visa Debit, carte di debito internazionali a tutti gli effetti, con numero a 16 cifre, acquisti online, wallet digitali e la stessa accettazione delle carte di credito. Se hai ancora una Maestro o una V Pay, chiedi alla banca la sostituzione: la nuova carta funziona in molti più contesti.
Le carte di debito delle fintech confrontate su CartaSmart, come quelle di Revolut, N26, Trade Republic e bunq, sono già Visa Debit o Debit Mastercard e non hanno il circuito PagoBancomat: in Italia funzionano ovunque sia accettato il circuito internazionale, cioè quasi ovunque, ma in rari casi un esercente può accettare solo PagoBancomat.
I circuiti a confronto
I quattro circuiti principali si distinguono per modello, accettazione, tipo di carte e ambito geografico. La tabella seguente riassume le differenze che contano per chi usa la carta.
| Aspetto | Visa | Mastercard | American Express | PagoBancomat |
|---|---|---|---|---|
| Modello | Aperto, quattro parti | Aperto, quattro parti | Chiuso, tre parti (con licenze in alcuni mercati) | Circuito domestico di debito |
| Chi emette le carte | Banche e istituti autorizzati | Banche e istituti autorizzati | American Express e pochi partner | Banche italiane aderenti |
| Tipi di carta | Credito, debito, prepagate | Credito, debito, prepagate | Soprattutto credito e a saldo | Solo debito |
| Accettazione nel mondo | Molto ampia | Molto ampia, praticamente pari a Visa | Più limitata, in crescita | Solo Italia, negozi fisici e ATM |
| Acquisti online | Sì | Sì | Sì, dove accettata | No |
| Wallet digitali | Sì | Sì | Sì | Dipende dalla banca |
| Cambio valuta | Tasso di riferimento Visa, maggiorazione decisa dall'emittente | Tasso di riferimento Mastercard, maggiorazione decisa dall'emittente | Tasso American Express più eventuale maggiorazione | Non applicabile |
| Costo per l'esercente in UE | Soggetto ai tetti sull'interchange | Soggetto ai tetti sull'interchange | Non soggetto ai tetti per le carte a tre parti | Contenuto |
La colonna che conta di più per te è quella dell'accettazione: Visa e Mastercard coprono lo stesso mondo, American Express un po' meno, PagoBancomat solo l'Italia fisica.
Cosa cambia davvero per chi usa la carta
Per chi paga, il circuito cambia tre cose: dove la carta è accettata, quale tasso di cambio viene applicato alle operazioni in valuta e quali servizi accessori sono disponibili. Tutto il resto lo decide l'emittente.
Accettazione
In Italia e in Europa, Visa e Mastercard sono accettate ovunque siano accettate le carte; American Express in una parte degli esercizi, con differenze tra grandi catene (quasi sempre) e piccoli negozi (spesso no). Fuori dall'Europa il quadro è simile, con qualche mercato dove uno dei due circuiti principali è più diffuso dell'altro. Chi viaggia molto porta di norma due carte su due circuiti diversi, non per l'accettazione ma per avere una riserva in caso di blocco o smarrimento. La guida sulla carta per viaggiare all'estero approfondisce.
Cambio valuta
Ogni circuito applica il proprio tasso di riferimento alle operazioni in valuta diversa dall'euro, aggiornato quotidianamente e in genere vicino al tasso di mercato. Il circuito non aggiunge una commissione visibile: è l'emittente che decide se applicare una maggiorazione percentuale. Per questo due carte Mastercard possono avere costi di cambio molto diversi: la TF Mastercard Gold indica 0 € per conversione monetaria e utilizzo all'estero, altre carte applicano maggiorazioni di diversi punti percentuali. I dettagli sono nella guida sulle commissioni di cambio valuta delle carte.
Servizi accessori e sicurezza
I circuiti mettono a disposizione degli emittenti protocolli di sicurezza comuni (chip EMV, contactless, 3D Secure per gli acquisti online, tokenizzazione per Apple Pay e Google Pay) e alcuni servizi opzionali, come le assicurazioni per le carte di fascia alta o l'accesso alle lounge. Sono gli emittenti a decidere quali attivare sulle loro carte. L'autenticazione forte del cliente prevista dalla PSD2 e la franchigia massima di 50 € a carico del cliente per le operazioni non autorizzate prima della segnalazione, salvo dolo o colpa grave, valgono per tutte le carte emesse nell'Unione Europea, qualunque sia il circuito. Il funzionamento dei wallet è spiegato nella guida su Apple Pay e Google Pay.
Come scegliere: il circuito conta meno delle condizioni
Nel confronto tra due carte, il circuito è quasi sempre l'ultimo criterio: contano prima canone, commissioni sul cambio valuta, costo dei prelievi, T.A.E.G. per le carte di credito e qualità dell'app. Solo a parità di tutto il resto ha senso guardare il logo.
Alcune regole pratiche:
- Se vuoi una sola carta, scegli una Visa o Mastercard: accettazione massima, online e wallet inclusi.
- Se hai una carta solo PagoBancomat o Maestro, chiedi alla banca la sostituzione con una Debit Mastercard o Visa Debit co-badged, per pagare anche online e all'estero.
- Se ti interessa American Express per punti e servizi, tienila come seconda carta e verifica dove la useresti davvero.
- Se viaggi, porta due carte di emittenti diversi, possibilmente su circuiti diversi, e rifiuta la conversione dinamica proposta da POS e ATM all'estero.
- Se compri spesso online, preferisci una carta che offra carte virtuali e controlli per canale dall'app, indipendentemente dal circuito.
Le condizioni delle carte cambiano nel tempo e vanno verificate sul sito ufficiale dell'emittente; CartaSmart le confronta secondo la metodologia pubblicata e non intermedia richieste.
Conclusione
Visa, Mastercard e American Express sono le reti su cui viaggiano i pagamenti, non chi ti concede la carta. Visa e Mastercard sono circuiti aperti e intercambiabili, con accettazione quasi identica; American Express è un circuito chiuso con meno punti di accettazione e più servizi; PagoBancomat è il circuito italiano di debito valido solo nei negozi fisici nazionali; Maestro e V Pay stanno uscendo di scena a favore delle carte di debito internazionali. Per te, il circuito determina dove puoi pagare e quale tasso di cambio di riferimento si applica; canone, plafond, prelievi, maggiorazioni sul cambio e T.A.E.G. li decide l'emittente. Confronta quelli, verifica le condizioni sul sito ufficiale del provider e considera il logo solo alla fine.