Guide di base

Circuiti di pagamento Visa, Mastercard e Amex: le differenze

Visa, Mastercard, American Express e PagoBancomat: cosa fa un circuito, cosa fa l'emittente, dove cambia l'accettazione e cosa significa per chi usa la carta.

Indice dell’articolo
  1. In breve
  2. Circuito ed emittente: due ruoli da non confondere
  3. Come funziona un circuito a quattro parti: Visa e Mastercard
  4. Come funziona un circuito a tre parti: American Express
  5. PagoBancomat, Maestro e V Pay: i circuiti di debito
  6. I circuiti a confronto
  7. Cosa cambia davvero per chi usa la carta
  8. Come scegliere: il circuito conta meno delle condizioni
  9. Conclusione

In breve

  • Il circuito è la rete che collega negoziante, banca del negoziante ed emittente e fa arrivare l'autorizzazione al pagamento in pochi secondi. L'emittente è la banca o l'istituto che ti dà la carta e fissa le condizioni.
  • Visa e Mastercard sono circuiti aperti: non emettono carte, le fanno emettere alle banche. American Express è un circuito chiuso: emette direttamente la maggior parte delle sue carte.
  • Per chi paga, Visa e Mastercard sono intercambiabili; American Express ha meno punti di accettazione e più servizi premium.
  • PagoBancomat è il circuito nazionale italiano di debito, valido solo in Italia e nei negozi fisici; Maestro e V Pay sono in dismissione.
  • Il logo sulla carta conta meno delle condizioni dell'emittente: canone, cambio valuta, prelievi e T.A.E.G. dipendono dalla banca, non dal circuito.

Circuito ed emittente: due ruoli da non confondere

Il circuito di pagamento e l'emittente della carta sono due soggetti diversi con compiti diversi: il circuito trasporta il pagamento, l'emittente concede la carta e ne fissa le condizioni. È la distinzione più utile per leggere qualunque offerta.

L'emittente è la banca o l'istituto di pagamento o di moneta elettronica che apre il rapporto con te: decide se darti la carta, quale plafond assegnarti se è una carta di credito, quale canone applicare, quanto costano prelievi e cambio valuta, quale T.A.N. e T.A.E.G. applicare al credito. È l'emittente a rispondere alle contestazioni, gestite con il chargeback secondo le regole del circuito, e a rimborsarti in caso di frode.

Il circuito (in inglese scheme o network) definisce gli standard tecnici della carta, gestisce la rete che connette milioni di negozianti e migliaia di banche, stabilisce le regole di accettazione e di risoluzione delle dispute tra banche, e fissa il tasso di cambio di riferimento per le operazioni in valuta estera. Il circuito non conosce il tuo reddito, non decide il tuo canone e non ti chiama al telefono.

Un esempio concreto: la TF Mastercard Gold è una carta di credito emessa da TF Bank sul circuito Mastercard. Canone zero, T.A.E.G. 23,14%, prelievi a 3,90 € per operazione e assenza di commissioni sul cambio sono decisioni di TF Bank; l'accettazione nei negozi di tutto il mondo e la conversione al tasso di riferimento sono il contributo di Mastercard. Lo stesso vale per le carte di debito di Revolut, N26, Trade Republic e bunq: circuiti Visa o Mastercard, condizioni decise da ciascun emittente. Se vuoi ripassare la differenza tra i tipi di carta, parti da carta di credito o carta di debito.

Come funziona un circuito a quattro parti: Visa e Mastercard

Visa e Mastercard sono circuiti aperti a quattro parti: il titolare della carta, l'emittente, il negoziante e la banca del negoziante (acquirer). Il circuito sta al centro e fa dialogare le due banche.

Quando paghi, la sequenza è questa:

  1. Il POS o il sito del negoziante invia la richiesta all'acquirer, la banca che gestisce gli incassi del negozio.
  2. L'acquirer inoltra la richiesta al circuito, che la instrada verso l'emittente della tua carta.
  3. L'emittente verifica saldo o plafond, controlli antifrode e, se online, l'autenticazione forte, e risponde con un'autorizzazione o un rifiuto.
  4. La risposta torna indietro per la stessa strada. In negozio tutto questo avviene in un paio di secondi.

Nei giorni successivi avviene il regolamento: l'emittente trasferisce i fondi all'acquirer tramite il circuito, trattenendo la commissione interbancaria (interchange), e l'acquirer accredita il negoziante al netto della propria commissione. Nell'Unione Europea le commissioni interbancarie sulle carte consumer sono limitate dal regolamento (UE) 2015/751, che ha fissato un tetto dello 0,2% per le carte di debito e dello 0,3% per le carte di credito: è il motivo per cui in Europa i negozianti pagano meno per accettare le carte rispetto ad altri mercati e non possono applicare sovrapprezzi sulle carte consumer soggette ai tetti.

Visa e Mastercard non emettono carte in proprio: sono società di rete che concedono la licenza alle banche. Per questo trovi lo stesso logo su carte con condizioni completamente diverse.

Come funziona un circuito a tre parti: American Express

American Express è un circuito a tre parti: emette direttamente la maggior parte delle sue carte e convenziona direttamente i negozianti, riunendo in un solo soggetto i ruoli di emittente, acquirer e circuito. In alcuni mercati concede anche licenze a banche terze, ma il modello resta chiuso.

Questa struttura ha due conseguenze pratiche. La prima riguarda l'accettazione: American Express deve convincere ogni esercente a firmare un contratto con lei, e storicamente le sue commissioni per i negozianti sono più alte di quelle di Visa e Mastercard. Il risultato è una rete di accettazione più ridotta, soprattutto tra i piccoli esercizi europei, anche se in crescita.

La seconda riguarda il posizionamento: controllando l'intera catena, American Express può offrire ai titolari programmi di punti, assicurazioni e servizi premium finanziati dalle commissioni degli esercenti, e conosce i comportamenti di spesa dei suoi clienti meglio di un circuito aperto. Le sue carte sono in prevalenza carte di credito e carte a saldo con canone, rivolte a chi spende molto e vuole servizi in cambio.

Per chi usa la carta, la regola è semplice: una carta American Express è quasi sempre una seconda carta, da affiancare a una Visa o Mastercard per i posti dove non è accettata. Nel confronto delle carte che trovi sulla home di CartaSmart non ci sono prodotti American Express: i prodotti confrontati sono su circuiti Visa e Mastercard.

PagoBancomat, Maestro e V Pay: i circuiti di debito

PagoBancomat è il circuito nazionale italiano per i pagamenti con carta di debito, mentre Maestro e V Pay sono i circuiti di debito europei di Mastercard e Visa, oggi in dismissione. Conoscerli serve a capire perché molte carte italiane hanno due loghi e cosa succede quando ne hai una vecchia.

PagoBancomat

PagoBancomat è gestito dal consorzio nazionale Bancomat e collega la quasi totalità delle banche italiane. Funziona nei negozi fisici e agli sportelli automatici in Italia, con costi per gli esercenti storicamente contenuti, ma non è utilizzabile all'estero né per gli acquisti online, perché le carte solo PagoBancomat non hanno un numero a 16 cifre spendibile sul web. Per questo le banche italiane emettono carte di debito co-badged: PagoBancomat per l'Italia e Mastercard o Visa per l'estero e il web. Al POS, quando entrambi i circuiti sono disponibili, puoi scegliere con quale pagare; in molti casi il negoziante preimposta quello nazionale.

Maestro e V Pay

Maestro (Mastercard) e V Pay (Visa) sono stati per anni i circuiti di debito europei: carte con chip e PIN, senza numero utilizzabile online, spesso abbinate a PagoBancomat. Entrambi sono in dismissione: le carte già emesse continuano a funzionare fino alla scadenza, ma le banche non ne emettono di nuove e le sostituiscono con Debit Mastercard e Visa Debit, carte di debito internazionali a tutti gli effetti, con numero a 16 cifre, acquisti online, wallet digitali e la stessa accettazione delle carte di credito. Se hai ancora una Maestro o una V Pay, chiedi alla banca la sostituzione: la nuova carta funziona in molti più contesti.

Le carte di debito delle fintech confrontate su CartaSmart, come quelle di Revolut, N26, Trade Republic e bunq, sono già Visa Debit o Debit Mastercard e non hanno il circuito PagoBancomat: in Italia funzionano ovunque sia accettato il circuito internazionale, cioè quasi ovunque, ma in rari casi un esercente può accettare solo PagoBancomat.

I circuiti a confronto

I quattro circuiti principali si distinguono per modello, accettazione, tipo di carte e ambito geografico. La tabella seguente riassume le differenze che contano per chi usa la carta.

AspettoVisaMastercardAmerican ExpressPagoBancomat
ModelloAperto, quattro partiAperto, quattro partiChiuso, tre parti (con licenze in alcuni mercati)Circuito domestico di debito
Chi emette le carteBanche e istituti autorizzatiBanche e istituti autorizzatiAmerican Express e pochi partnerBanche italiane aderenti
Tipi di cartaCredito, debito, prepagateCredito, debito, prepagateSoprattutto credito e a saldoSolo debito
Accettazione nel mondoMolto ampiaMolto ampia, praticamente pari a VisaPiù limitata, in crescitaSolo Italia, negozi fisici e ATM
Acquisti onlineSìSìSì, dove accettataNo
Wallet digitaliSìSìSìDipende dalla banca
Cambio valutaTasso di riferimento Visa, maggiorazione decisa dall'emittenteTasso di riferimento Mastercard, maggiorazione decisa dall'emittenteTasso American Express più eventuale maggiorazioneNon applicabile
Costo per l'esercente in UESoggetto ai tetti sull'interchangeSoggetto ai tetti sull'interchangeNon soggetto ai tetti per le carte a tre partiContenuto

La colonna che conta di più per te è quella dell'accettazione: Visa e Mastercard coprono lo stesso mondo, American Express un po' meno, PagoBancomat solo l'Italia fisica.

Cosa cambia davvero per chi usa la carta

Per chi paga, il circuito cambia tre cose: dove la carta è accettata, quale tasso di cambio viene applicato alle operazioni in valuta e quali servizi accessori sono disponibili. Tutto il resto lo decide l'emittente.

Accettazione

In Italia e in Europa, Visa e Mastercard sono accettate ovunque siano accettate le carte; American Express in una parte degli esercizi, con differenze tra grandi catene (quasi sempre) e piccoli negozi (spesso no). Fuori dall'Europa il quadro è simile, con qualche mercato dove uno dei due circuiti principali è più diffuso dell'altro. Chi viaggia molto porta di norma due carte su due circuiti diversi, non per l'accettazione ma per avere una riserva in caso di blocco o smarrimento. La guida sulla carta per viaggiare all'estero approfondisce.

Cambio valuta

Ogni circuito applica il proprio tasso di riferimento alle operazioni in valuta diversa dall'euro, aggiornato quotidianamente e in genere vicino al tasso di mercato. Il circuito non aggiunge una commissione visibile: è l'emittente che decide se applicare una maggiorazione percentuale. Per questo due carte Mastercard possono avere costi di cambio molto diversi: la TF Mastercard Gold indica 0 € per conversione monetaria e utilizzo all'estero, altre carte applicano maggiorazioni di diversi punti percentuali. I dettagli sono nella guida sulle commissioni di cambio valuta delle carte.

Servizi accessori e sicurezza

I circuiti mettono a disposizione degli emittenti protocolli di sicurezza comuni (chip EMV, contactless, 3D Secure per gli acquisti online, tokenizzazione per Apple Pay e Google Pay) e alcuni servizi opzionali, come le assicurazioni per le carte di fascia alta o l'accesso alle lounge. Sono gli emittenti a decidere quali attivare sulle loro carte. L'autenticazione forte del cliente prevista dalla PSD2 e la franchigia massima di 50 € a carico del cliente per le operazioni non autorizzate prima della segnalazione, salvo dolo o colpa grave, valgono per tutte le carte emesse nell'Unione Europea, qualunque sia il circuito. Il funzionamento dei wallet è spiegato nella guida su Apple Pay e Google Pay.

Come scegliere: il circuito conta meno delle condizioni

Nel confronto tra due carte, il circuito è quasi sempre l'ultimo criterio: contano prima canone, commissioni sul cambio valuta, costo dei prelievi, T.A.E.G. per le carte di credito e qualità dell'app. Solo a parità di tutto il resto ha senso guardare il logo.

Alcune regole pratiche:

  • Se vuoi una sola carta, scegli una Visa o Mastercard: accettazione massima, online e wallet inclusi.
  • Se hai una carta solo PagoBancomat o Maestro, chiedi alla banca la sostituzione con una Debit Mastercard o Visa Debit co-badged, per pagare anche online e all'estero.
  • Se ti interessa American Express per punti e servizi, tienila come seconda carta e verifica dove la useresti davvero.
  • Se viaggi, porta due carte di emittenti diversi, possibilmente su circuiti diversi, e rifiuta la conversione dinamica proposta da POS e ATM all'estero.
  • Se compri spesso online, preferisci una carta che offra carte virtuali e controlli per canale dall'app, indipendentemente dal circuito.

Le condizioni delle carte cambiano nel tempo e vanno verificate sul sito ufficiale dell'emittente; CartaSmart le confronta secondo la metodologia pubblicata e non intermedia richieste.

Conclusione

Visa, Mastercard e American Express sono le reti su cui viaggiano i pagamenti, non chi ti concede la carta. Visa e Mastercard sono circuiti aperti e intercambiabili, con accettazione quasi identica; American Express è un circuito chiuso con meno punti di accettazione e più servizi; PagoBancomat è il circuito italiano di debito valido solo nei negozi fisici nazionali; Maestro e V Pay stanno uscendo di scena a favore delle carte di debito internazionali. Per te, il circuito determina dove puoi pagare e quale tasso di cambio di riferimento si applica; canone, plafond, prelievi, maggiorazioni sul cambio e T.A.E.G. li decide l'emittente. Confronta quelli, verifica le condizioni sul sito ufficiale del provider e considera il logo solo alla fine.

Da ricordare

  • Il circuito (Visa, Mastercard, American Express) fa viaggiare il pagamento tra negoziante ed emittente; canone, plafond, tassi e commissioni li decide l'emittente, cioè la banca.
  • Visa e Mastercard sono circuiti aperti a quattro parti con accettazione quasi identica nel mondo; American Express è un circuito a tre parti che emette direttamente la maggior parte delle sue carte ed è accettato in meno esercizi.
  • PagoBancomat è il circuito nazionale italiano di debito: funziona solo in Italia nei negozi fisici e agli sportelli, per questo le carte sono spesso co-badged con Mastercard o Visa.
  • Maestro e V Pay, i vecchi circuiti di debito europei, sono in dismissione e vengono sostituiti da Debit Mastercard e Visa Debit, che funzionano anche online.

Fonti e riferimenti

Contenuto informativo e comparativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Canoni, tassi e condizioni citati sono indicativi, tratti dalla documentazione pubblica dei provider alla data di aggiornamento: verificali sempre sul sito ufficiale prima di sottoscrivere un prodotto. Alcuni link verso i provider sono sponsorizzati e sono etichettati come tali.

FAQ

Domande frequenti su circuiti di pagamento Visa, Mastercard e Amex

Le risposte rapide alle domande più comuni sull'argomento di questa guida.

Per chi usa la carta in Italia e in Europa non c'è una differenza pratica: i due circuiti hanno accettazione quasi identica e gli stessi standard di sicurezza. Ciò che cambia tra due carte sono le condizioni dell'emittente: canone, cambio valuta, prelievi, T.A.E.G. Confronta quelle, non il logo.

American Express opera come circuito a tre parti: emette direttamente la maggior parte delle sue carte e convenziona i negozianti, applicando storicamente commissioni più alte agli esercenti. Molti piccoli negozi, soprattutto in Europa, preferiscono non accettarla. Negli ultimi anni l'accettazione è cresciuta, ma resta inferiore a Visa e Mastercard.

PagoBancomat è il circuito nazionale italiano per i pagamenti con carta di debito nei negozi fisici. Funziona solo in Italia e non online, quindi le banche emettono carte co-badged: PagoBancomat per l'Italia e Mastercard o Visa per l'estero e il web. Al POS puoi spesso scegliere quale circuito usare.

Le carte Maestro e V Pay già emesse continuano a funzionare fino alla scadenza, ma i due circuiti sono in dismissione: le banche li sostituiscono con Debit Mastercard e Visa Debit, che hanno il numero a 16 cifre e funzionano anche per gli acquisti online e nei wallet digitali. Se hai ancora una Maestro, chiedi alla banca la sostituzione.

In parte. Il circuito fissa il tasso di cambio di riferimento applicato alle operazioni in valuta estera; l'emittente decide se aggiungere una maggiorazione. Il tasso Visa e il tasso Mastercard sono in genere vicini tra loro e al tasso di mercato; la vera differenza tra carte sta nella maggiorazione dell'emittente, che può andare da zero a diversi punti percentuali.

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