In breve
- Non trovi la carta? Usa subito il blocco temporaneo (freeze) dall'app: è reversibile e gratuito. Se la ritrovi, la sblocchi; se non la ritrovi, passi al blocco definitivo.
- Carta rubata o sicuramente persa? Blocco definitivo, richiesta della carta sostitutiva e denuncia.
- Dal momento in cui segnali lo smarrimento o il furto, nessuna operazione non autorizzata può esserti addebitata; prima della segnalazione la legge limita la perdita a 50 euro, salvo dolo o colpa grave.
- Se hai perso anche il telefono, blocca la carta da un altro dispositivo o per telefono e disattiva i wallet da remoto.
- Dopo il blocco, aggiorna abbonamenti e wallet con i dati della carta nuova: la sostitutiva ha numero e scadenza diversi.
Prima decisione: blocco temporaneo o definitivo?
La prima cosa da decidere è se la carta è «probabilmente in casa» o «sicuramente persa», perché a ciascun caso corrisponde un tipo di blocco diverso. Quasi tutte le app oggi ne offrono due.
Il blocco temporaneo, spesso chiamato freeze o «congela la carta», sospende ogni operazione ma è reversibile: la carta resta la stessa, con lo stesso numero, e la riattivi con un tocco quando la ritrovi. Non costa nulla e non fa partire alcuna sostituzione. È lo strumento giusto quando non sei sicuro: la carta non è nel portafoglio ma potrebbe essere nella giacca di ieri.
Il blocco definitivo invalida la carta per sempre e avvia l'emissione di una sostitutiva con numero, scadenza e CVV nuovi. Non si annulla. È lo strumento giusto quando la carta è stata rubata, quando hai la certezza di averla persa fuori casa o quando vedi già operazioni che non riconosci.
La regola pratica: freeze subito, definitivo appena hai la certezza. Il blocco temporaneo ti compra tempo senza costi; ogni minuto di carta attiva e non in tuo possesso è invece un'operazione contactless in più che qualcuno può tentare.
La procedura passo per passo
La procedura per bloccare una carta smarrita o rubata si compone di sei passaggi, e i primi due vanno fatti nei primi minuti.
- Blocca la carta dall'app. Apri l'app, seleziona la carta, scegli «Blocca» o «Congela». Con i conti digitali del nostro confronto l'operazione richiede pochi secondi: Revolut e bunq documentano il blocco e lo sblocco istantaneo della carta dall'app, e la carta di credito TF Mastercard Gold di TF Bank indica il blocco della carta tra le voci a 0 euro della sua tabella costi; per gli altri prodotti verifica in app le opzioni disponibili.
- Se non puoi usare l'app, telefona. Ogni emittente ha un numero di assistenza per il blocco, di solito attivo 24 ore su 24 e indicato sul sito ufficiale e nel contratto. Non cercare il numero su motori di ricerca o social: usa il sito ufficiale o l'app, per evitare numeri falsi. Prendi nota dell'ora della chiamata e dell'eventuale codice di blocco che ti viene comunicato.
- Controlla i movimenti. Guarda gli ultimi movimenti in app o nell'estratto conto. Se ci sono operazioni che non riconosci, segnalale subito come non autorizzate: la procedura è descritta nella guida su cosa fare in caso di frode e come ottenere il rimborso.
- Passa al blocco definitivo e chiedi la sostitutiva. Se la carta è rubata o persa, conferma il blocco definitivo e l'invio della nuova carta. Dove disponibile, attiva subito la carta virtuale sostitutiva per continuare a pagare.
- Presenta denuncia. In caso di furto, e comunque se ci sono operazioni non autorizzate, presenta denuncia alla Polizia di Stato o ai Carabinieri, anche online per le componenti informatiche. Conserva copia della denuncia: l'emittente può chiederla per il disconoscimento.
- Aggiorna tutto ciò che usava la vecchia carta. Abbonamenti, marketplace con carta salvata, wallet. La sostitutiva ha dati nuovi e i pagamenti ricorrenti sulla carta bloccata falliranno.
Bloccare la carta quando hai perso anche il telefono
Se ti hanno rubato la borsa o lo zaino con carta e telefono insieme, devi bloccare la carta senza l'app e disattivare i wallet da remoto: sono due azioni diverse e servono entrambe.
Per bloccare la carta hai tre strade: chiamare il numero di assistenza dell'emittente da un altro telefono (chiedi il numero a chi ti è accanto, o consultalo dal sito ufficiale su un altro dispositivo), accedere all'app da un secondo dispositivo se il provider lo consente, oppure entrare nell'area web del conto da un computer. Le fintech senza sportello, come spiegato nella recensione Revolut e nella recensione bunq, gestiscono l'assistenza soprattutto in chat: prepara i tuoi dati identificativi, perché ti verranno chiesti prima del blocco.
Per disattivare i wallet usa il servizio di localizzazione del produttore del telefono (Dov'è per iPhone, Trova il mio dispositivo per Android) da un altro dispositivo: mettendo il telefono in modalità smarrito o cancellandolo, le carte caricate in Apple Pay e Google Pay vengono sospese. In ogni caso il telefono rubato è protetto da codice o biometria e le carte nel wallet non sono utilizzabili senza sbloccarlo; ne parliamo nella guida su Apple Pay e Google Pay.
Un'abitudine che vale la pena prendere prima che serva: salva il numero di assistenza dell'emittente in un posto diverso dal telefono, per esempio in agenda o nella memoria di un familiare, e memorizza le ultime quattro cifre della carta, che ti verranno chieste al telefono.
Chi paga le operazioni fatte con la carta rubata
Chi paga le operazioni non autorizzate è stabilito dalla normativa europea sui servizi di pagamento (PSD2), recepita in Italia: dopo la segnalazione paga sempre l'emittente; prima della segnalazione il cliente può sopportare al massimo una franchigia di 50 euro, che salta in caso di dolo o colpa grave. La tabella riassume le situazioni tipiche di uno smarrimento o di un furto.
| Momento e circostanza | Chi sopporta la perdita |
|---|---|
| Operazioni dopo la tua segnalazione | L'emittente, per intero |
| Operazioni prima della segnalazione, carta rubata e usata contactless | Tu fino a un massimo di 50 euro, il resto l'emittente |
| Operazioni prima della segnalazione, se non potevi accorgerti del furto | L'emittente, per intero |
| Operazioni prima della segnalazione, con PIN scritto sulla carta o custodito con essa | Potenzialmente tu, per colpa grave |
| Operazioni eseguite senza autenticazione forte dove era richiesta | L'emittente, salvo tua frode |
| Prelievi con PIN dopo il furto, senza che il PIN fosse noto a terzi | Da valutare: l'emittente deve provare la colpa grave |
Due precisazioni. La prima: l'onere di provare la colpa grave è dell'emittente, e il semplice fatto che un'operazione risulti «eseguita con PIN» non basta da solo a dimostrare che tu sia stato negligente. La seconda: il termine «senza indugio» che la legge usa per la segnalazione va preso alla lettera. Chi si accorge del furto la sera e segnala la mattina dopo si trova in una posizione più debole di chi ha bloccato la carta in cinque minuti, perché la finestra di responsabilità si chiude solo con la segnalazione.
La carta sostitutiva: tempi, costi e cosa cambia
La carta sostitutiva è una carta nuova a tutti gli effetti, con numero, scadenza e CVV diversi da quella bloccata; arriva per posta in tempi che dipendono dal provider e, in molti conti digitali, è preceduta da una carta virtuale utilizzabile subito. Il PIN può essere lo stesso o nuovo, secondo le regole dell'emittente.
Sui costi non esiste una regola generale: alcune banche addebitano la sostituzione, altre la includono. Tra i prodotti che confrontiamo, la tabella costi della carta di credito TF Mastercard Gold di TF Bank indica a 0 euro il blocco della carta, la carta sostitutiva e l'invio delle carte, come riportato nella recensione TF Bank; per gli altri prodotti le condizioni di sostituzione, e le eventuali differenze per i piani a pagamento, vanno verificate sul sito ufficiale del provider, perché possono cambiare nel tempo.
Quello che cambia sicuramente sono i collegamenti. Dopo il blocco definitivo:
- i pagamenti ricorrenti (streaming, telefono, cloud, assicurazioni) sulla vecchia carta vengono rifiutati al prossimo rinnovo, salvo che il circuito aggiorni automaticamente i dati presso l'esercente, cosa che non sempre avviene;
- le carte salvate sui siti vanno sostituite;
- i wallet vanno aggiornati: in molti casi la nuova carta si aggiunge in automatico, ma conviene verificarlo;
- le carte virtuali collegate al conto restano di solito attive, perché hanno numeri propri: è uno dei motivi per usarle per gli abbonamenti, come spiegato nella guida sulle carte virtuali usa e getta.
Se succede all'estero
Se perdi la carta all'estero, la priorità è identica (blocco immediato dall'app), ma pesa di più avere un secondo mezzo di pagamento: chi viaggia con una sola carta e la perde resta senza contante e senza modo di pagare l'hotel. Per questo nella guida sulla carta per viaggiare all'estero consigliamo sempre di portare almeno due carte di emittenti diversi, tenute in posti diversi.
Alcune indicazioni pratiche:
- la carta virtuale sostitutiva, disponibile subito con molti conti digitali, ti permette di pagare tramite wallet anche prima che arrivi la plastica, a condizione di avere ancora il telefono;
- la denuncia si può presentare alla polizia locale, con la copia da conservare per l'emittente; al rientro puoi integrarla in Italia;
- se hai bloccato la carta per una falsa perdita e la ritrovi in valigia, con il freeze basta riattivarla; con il blocco definitivo dovrai attendere la sostitutiva;
- alcuni emittenti prevedono un anticipo di contante d'emergenza o una spedizione urgente all'estero, con condizioni da verificare sul sito ufficiale.
Se il furto ha riguardato anche i documenti, ricorda che la carta sostitutiva viene spedita all'indirizzo registrato e che, per alcuni provider, l'attivazione può richiedere una nuova verifica dell'identità.
Le impostazioni che rendono il blocco meno urgente
Alcune impostazioni riducono il danno potenziale di una carta smarrita anche prima che tu te ne accorga, e si configurano una volta sola nell'app.
- Limiti di spesa bassi per il contactless e per i prelievi, da alzare quando servono. Una carta con limite giornaliero di prelievo contenuto espone poco anche nelle ore che precedono il blocco.
- Disattivazione dei pagamenti a banda magnetica e dell'uso all'estero quando non viaggi: una carta usata in un Paese in cui hai spento l'operatività viene semplicemente rifiutata, come spiegato nella guida su clonazione e skimming.
- Notifiche istantanee: ti accorgi della carta persa perché ricevi la notifica di un pagamento che non hai fatto, non perché apri il portafoglio.
- Wallet al posto della plastica per i pagamenti quotidiani: la carta fisica resta a casa, e se perdi il telefono il wallet è protetto dal codice del dispositivo.
- Carte virtuali per gli acquisti online: se la carta fisica viene bloccata, gli abbonamenti collegati alle carte virtuali non si interrompono.
Per un'attività con più carte, i conti business del nostro confronto permettono all'amministratore di bloccare istantaneamente la carta di un collaboratore e di emetterne una nuova con gli stessi limiti, senza passare dal titolare della carta.
Conclusione
Bloccare una carta smarrita o rubata è oggi una questione di secondi, e l'errore più comune non è sbagliare procedura ma aspettare: il blocco temporaneo dall'app costa zero, è reversibile e chiude subito la finestra di rischio, quindi va usato al primo dubbio. Se la carta è davvero persa o rubata, seguono il blocco definitivo, la carta sostitutiva, la denuncia e l'aggiornamento di abbonamenti e wallet. La legge ti protegge, con una perdita massima di 50 euro prima della segnalazione e nessuna responsabilità dopo, purché tu abbia custodito il PIN con normale diligenza. E poche impostazioni fatte oggi, come limiti bassi, notifiche e carte virtuali, rendono il prossimo smarrimento un fastidio invece che un problema. Le condizioni di blocco e sostituzione di ogni prodotto vanno verificate sul sito ufficiale del provider.
Se la carta non è smarrita ma viene semplicemente rifiutata in viaggio, le cause e le soluzioni sono nella guida sulla carta bloccata all'estero.